Riceviamo e pubblichiamo – Per l’ennesimo “tavolo” che si costituisce con lo scopo di risolvere la questione acqua del lago di Vico, il circolo Pd di Ronciglione esprime perplessità. “Le tavolate” sono un ottimo strumento per sedersi e mangiare, un po’ meno per risolvere i problemi. Esistono già approfonditi studi sulla situazione delle acque del viterbese, in generale, e del bacino lacustre cimino, in particolare. I
Il tempo per discutere è da un pezzo terminato ed il circolo Pd di Ronciglione, facendosi portavoce delle continue deluse aspettative dei cittadini, chiede che si passi all’azione volta alla definitiva risoluzione del problema.
Costituire ora un ulteriore tavolo, in aggiunta a quello già da anni costituitosi in provincia, non ha alcun senso. Si ricorda che l’amministrazione Sangiorgi negli ultimi quattro anni ha dapprima negato il problema delle acque del lago di Vico, poi ha iniziato un “balletto” di ordinanze di segno contrapposto e di dichiarazioni da parte dello stesso sindaco (anche in televisione) e dell’assessore Lazzaroni (nei principali giornali locali) in cui si sminuiva il problema e si accusava di creare allarmismo chi denunciava lo stesso.
Nel frattempo l’amministrazione Sangiorgi disertava continuamente ogni dibattito pubblico in cui si è affrontava la questione, lasciando i cittadini in balìa dei loro dubbi. La strategia successiva è stata quella di far credere di aver risolto almeno il problema della potabilità dell’acqua grazie ad esosi, quanto inutili, lavori sull’impianto di filtrazione, ma poi installava casette di distribuzione di acqua dearsenificata dimostrando che il problema potabilità era lungi dall’essere risolto. L’amministrazione Sangiorgi ha dunque mostrato di non essere lontanamente in grado di affrontare linearmente e seriamente il problema che si voleva far credere inesistente fino a poco tempo fa.
Circolo Pd Ronciglione