– Torre Alfina, frazione del Comune di Acquapendente, ospiterà dal 2 al 4 settembre “Ponti nel Tempo”, la 251esima festa in onore della Madonna del Santo Amore. Per tre giorni l’antico borgo sarà animato da una serie di eventi che permetteranno di calarsi in altre epoche vivendo suggestioni, odori e sapori di tempi andati.
I festeggiamenti saranno anche dedicati all’istituzione del Monte Frumentario. Come ogni anno, infatti, “Ponti nel Tempo”, prendendo spunto da fatti realmente accaduti nella millenaria storia di Torre Alfina, fa rivivere un avvenimento che è stato importante per la comunità e che per molti aspetti è stato precursore di accadimenti futuri. L’episodio che sarà ricordato è appunto l’istituzione del Monte Frumentario avvenuta nel 1744 da parte di Pompeo Bourbon del Monte.
Tale istituto è l’equivalente per le città del Monte di Pietà ed aveva lo scopo di supportare il ciclo agrario fornendo le sementi, grano o orzo, ai contadini che magari in condizioni di indigenza non avrebbero potuto garantirsi il raccolto per l’anno seguente. Quindi, tutte le iniziative in programma avranno come punto di riferimento il frumento e le attività umane che stagionalmente si svolgevano attorno ad esso.
Il titolo dell’edizione di quest’anno, “Sette100”, vuole ricordare l’importanza che il ‘700 ha avuto per Torre Alfina: nel 1760 ricorre la 1° festività mariana e nel 1744 viene istituito il Monte Frumentario. Durante i tre giorni di festa saranno 7 gli eventi culturali legati a questi temi.
L’inaugurazione della manifestazione si svolgerà venerdì 2 settembre alle ore 18.30 presso il Piazzale Belvedere del Castello, con il saluto delle autorità e a seguire la lettura del tema “Sette100” e del sonetto “la salutan gl’Augei con lieto canto” della Primavera di Vivaldi; il quartetto d’archi Ethos eseguirà il primo movimento del Concerto la Primavera di Vivaldi. Il viaggio culturale di “Ponti nel Tempo” partirà quindi con Vivaldi e i suoi concerti dedicati alle stagioni, a testimoniare il risveglio della natura e l’inizio dei lavori campestri dopo la veglia dell’inverno.
Il banchetto di Astorre, la cena che si tiene il venerdì sera, sarà dedicato quest’anno alla trebbiatura con lo spettacolo “Andiamo a mietere il grano”, che illustrerà i veloci cambiamenti di vita e di costume che avvennero negli anni ‘60, attraverso le vicende di una famiglia di Torre Alfina.
Il titolo dello spettacolo è tratto dall’omonima canzone di Louiselle (Rossi-Marrocchi) che è stata scritta a Castel Giorgio e ispirata probabilmente ai giorni trascorsi dall’autore e dalla cantante in un podere che si trova vicino a Torre Alfina. Lo spettacolo, ideato da Antonino Pietretti e realizzato da La Bottega dell’Arte con la direzione artistica e la messa in scena di Cesare Cesarini, ha ottenuto la concessione del logo ufficiale delle Celebrazioni per il 150esima anniversario dell’Unità d’Italia.
Novità di quest’anno, inoltre, è l’istituzione del premio “La Rosa d’Oro”, che verrà assegnato ad una personalità o ente distintasi nel campo dell’arte, dello sport, della cultura o in quello socio-umanitario.
Appuntamento sabato sera alle 21 con il corteo della traslazione, e durante tutta la festa ci sarà la Fiera di San Bartolomeo con attori economici locali e banchi di assaggio provenienti da altre realtà, che permetteranno di degustare i sapori regionali d’Italia.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale Astorre insieme alla proloco di Torre Alfina e ai festaroli Madonna del Santo Amore, con il contributo del Comune di Acquapendente, della Regione Lazio e della Provincia di Viterbo.
Per informazioni: tel. 335/5912326 – 0763/716106.
Programma
Venerdì 2 settembre
Presso il piazzale Belvedere, Castello di Torre Alfina
18,30 inaugurazione di Ponti nel Tempo. Saluto delle autorità
Lettura del tema “SETTE100”
A seguire “la salutan gl’Augei con lieto canto” lettura del sonetto la Primavera di Vivaldi: il quartetto d’archi Ethos esegue il primo movimento del Concerto la Primavera di Vivaldi
“Brindisi della Rosa” Aperitivo
Per le vie del Borgo
19 Antica fiera di San Bartolomeo
Mercato specializzato di prodotti tipici enogastronomici e artigianali
20 Apertura dei punti ristoro e della Taverna della Luna Piena
21 Per il “Banchetto di Astorre”: La Cena della Trebbiatura (0763/716106 – 335/5912326)
Menu tipico di Torre Alfina (curato dal Nuovo Ristorante Castello). Spettacolo “Andiamo a Mietere il Grano” creato appositamente per l’occasione. Durante la serata verrà assegnato il premio “La Rosa d’Oro”.
Sabato 3 settembre
17 Antica fiera di San Bartolomeo
Mercato specializzato di prodotti tipici enogastronomici e artigianali
18 Chiesa Madonna del Santo Amore
Messa della vigilia preceduta dall’uscita del corteo della Traslazione
20 apertura dei punti ristoro e della Taverna della Luna Piena
20,45 raduno del corteo storico della Traslazione in Piazzale S. Angelo e partenza per la Chiesa Madonna del Santo Amore
21 traslazione: solenne processione con trasporto della sacra immagine della Madonna del Santo Amore dall’omonima chiesa a quella di Santa Maria Assunta
22,30 il ballo sull’aia di Sant’Angelo
24 spettacolo di giochi pirici sulla scalinata del castello con luci e colori in terra e in cielo
Domenica 4 settembre
12.30 rientro della Madonna del Santo Amore presso la chiesa a Lei dedicata accompagnata dal corteo storico della Traslazione
17 Antica fiera di San Bartolomeo
Mercato specializzato di prodotti tipici enogastronomici e artigianali
17,30 spettacolo: “Lazzi, frizzi e musica”
20 apertura dei punti ristoro e della Taverna della Luna Piena
21,30 spettacolo di chiusura: Musica e… non so che !?! sotto le stelle