Riceviamo e pubblichiamo – Amministratori della provincia di Viterbo davvero volete salvare Erinna? Se sì, allora è semplice.
Mentre aspettiamo che la Provincia e Regione decidano di intervenire (e devono perché i tempi sono ormai strettissimi!!!), fate come Tarquinia: finanziate direttamente uno sportello antiviolenza nel vostro comune, anche solo di informazione, sensibilizzazione e prevenzione contro le violenze sulle donne (che sono in aumento anche qui da noi), allo scopo di combattere la paura di denunciare i soprusi e aumentare la solidarietà sociale.
Bastano poco più di quattro o cinque mila euro, non dico i settemila di Tarquinia, ne avrete duplice beneficio (un servizio comunale altamente qualificato in più e un servizio provinciale salvato).
Anche perché se non c’è cultura della non violenza, integrazione sociale, solidarietà, coesione, non c’è sicurezza dei cittadini: non c’è una società che si dica civile.
Manuel Anselmi
Comitato Erinna non deve chiudere
