Riceviamo e pubblichiamo – In materia di salute e sicurezza non tutta la formazione è uguale e vale.
Infatti il ministero del Lavoro ha provveduto a inviare alle direzioni provinciali una nota circa la partecipazione a iniziative convegnistiche/seminariali non abilitate ai sensi dell’articolo 3 del decreto legislativo n. 276 del 2003, che all’articolo 2 punto “h” definisce i requisiti degli enti bilaterali quali “organismi costituiti ad iniziativa di una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative”.
Inoltre con la circolare numero 20 del 29 luglio 2011 avente per oggetto: “attività di formazione in materia di salute e sicurezza svolta da enti bilaterali e organismi paritetici organizzate in collaborazione con essi” il ministero, chiarisce quali debbano essere i criteri certi degli organismi bilaterali abilitati a svolgere le funzioni previste dal “Testo unico sulla sicurezza”.
Queste circolari, in materia di formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti, richiamano da una parte il datore di lavoro al vincolo della collaborazione cogli organismi paritetici, accertandosi che questi effettivamente rispondano ai requisiti richiamati dalla norma ed evidenziati con le note richiamate, dall’altra sollecita gli uffici periferici, le diverse direzioni provinciali del lavoro, a verificare – in sede ispettiva – l’effettiva sussistenza di tali requisiti.
Nello stesso tempo chiarisce che gli stessi criteri e requisiti devono essere accertati da parte delle amministrazioni pubbliche regionali, dei Vigili del fuoco, dell’Inail ecc, qualora intendano instaurare collaborazioni e/o avvalersi di convezioni o similari per tali attività formative, informative, di assistenza e consulenza, promozione.
Questi chiarimenti sgombrano il campo da tante situazioni per le quali la tutela della salute e della sicurezza e delle attività correlate è fondamentalmente un business.
Invitiamo quindi tutte le realtà interessate a prendere visione di questi chiarimenti ministeriali, disponibili anche sul sito del Ctp di Viterbo www.ctpviterbo.it e confermiamo l’impegno del nostro sistema bilaterale nell’offrire al settore garanzie di qualità e adeguatezza nelle attività formative, di assistenza e consulenza.
Presidenza del Comitato tecnico paritetico antinfortunistico
Ettore Bacchelli – Francesco Palese