Riceviamo e pubblichiamo – Martedì 2 agosto a Bagnoregio si è consumato l’ennesimo passo falso dell’amministrazione Bigiotti.
In data 16 luglio 2011 i gruppi di minoranza in comune hanno chiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario per dibattere su alcuni argomenti scottanti quali l’acquisto della ex cantina didattica (struttura fatiscente che da quasi 40 anni deturpa la zona antistante Civita di Bagnoregio), l’uso di alcune strutture comunali in località Campolungo e la verifica degli equilibri di bilancio così come auspicato più volte dal revisore del conto.
L’amministrazione ha aggiunto all’ordine del giorno un punto riguardante l’informativa in merito alla situazione amministrativa e finanziaria della struttura residenziale assistita (Rsa), recuperata con un finanziamento regionale di circa un milione e ottocentomila euro.
L’amministrazione per legge ha tempo 20 giorni per convocare il consiglio comunale richiesto da almeno un quinto dei consiglieri e infatti la convocazione è arrivata per le 12 del 2 agosto, ma alla presenza di un buon numero di cittadini interessati agli argomenti e di 16 consiglieri su 17, il presidente del consiglio comunale con una laconica dichiarazione ha informato che il consiglio non si poteva svolgere perché non c’era il segretario comunale.
La situazione a Bagnoregio si sta facendo sempre più pesante, sono ormai 10 mesi che il Comune non ha un segretario comunale e questo incide profondamente sull’andamento della macchina amministrativa e quel che è peggio si sente vociferare, nell’ambito della maggioranza, che i segretari comunali non vogliono più venire a Bagnoregio probabilmente perchè è diventata una piazza scomoda e poco appetibile, e pensare che fino a un anno fa le situazione era esattamente opposta e cioè molti erano i segretari interessati al nostro Comune.
Per quel che riguarda l’amministrazione Bigiotti siamo vicini al giro di boa di metà mandato e ancora non si riesce a intravedere una programmazione precisa che indichi con chiarezza le linee programmatiche di questa amministrazione che sembra concentrata ad organizzare feste e collezionare fotografie, troppo poco rispetto alle promesse fatte nelle campagne elettorali di questi ultimi anni.
Stefano Bizzarri
Capogruppo di minoranza
