Riceviamo e pubblichiamo – Buone notizie sul fronte dell’acqua a Ronciglione.
La giunta regionale del Lazio ha adottato con propria deliberazione 218/2011 , in attuazione della precedente DGR 5817 del 14 dic 1999, la proposta di individuazione delle aree di salvaguardia delle captazioni superficiali delle acque del lago di Vico.
Il provvedimento sviluppato su quattordici punti prevede tra i punti salienti il divieto, nelle zone di rispetto, “di stoccaggio di prodotti ovvero sostanze chimiche pericolose e sostanze radioattive” nonché” l’ accumulo di concimi chimici, fertilizzanti e/o pesticidi”. Prescrive inoltre al punto nove particolari prescrizioni circa le dotazioni e le specifiche tecniche degli impianti fognari degli agglomerati urbani che insistono su tali aree.
Un primo significativo passo verso la soluzione dell’annoso, drammatico problema della qualità delle acque fornita alla cittadinanza.
L’auspicio della Destra, da sempre attenta al problema dell’ inquinamento del Lago di Vico è che tale deliberazione implichi una forte accelerazione da parte del ministero della Difesa, della Regione, della Provincia di Viterbo e non ultimo del Comune di Ronciglione tesa a bonificare definitivamente l’area dell’ex centro Nbc situato sui bordi del lago nonché l’opera di regolamentazione e controllo, se non il divieto assoluto, relativa all uso ed allo stoccaggio di fertilizzanti, diserbanti e pesticidi nelle aree di rispetto, prevedendo, se del caso, contributi agli agricoltori i cui terreni insistono sulle zone suddette, per un progressivo e definitivo passaggio al biologico.
Alberto Rossi
Vicepresidente provinciale La Destra Viterbo