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– Sono state presentate il 30 settembre le iniziative organizzate dal Comune di Civita Castellana, per l’anno della Ceramica in collaborazione con la Soprintendenza per i beni archeologici dell’Etruria meridionale, l’associazione Argilla, l’associazione 20Chiavi e gli artisti di Civita Castellana.
“Dopo l’ottima riuscita dell’Anno dei Cosmati del 2010 – ha affermato il sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli – quest’anno abbiamo deciso di porre la ceramica al centro dell’attenzione, organizzando una serie di eventi culturali per celebrare quella che non solo è il volano della nostra economia, ma anche una parte importante della storia remota della città. Si parte il primo ottobre con il teatro ma poi gli eventi si protrarranno durante il mese di ottobre ed oltre. Ringrazio tutte le associazioni che si stanno impegnando per questi eventi, la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, gli artisti di Civita Castellana e soprattutto gli sponsor che hanno sostenuto le iniziative in programma”.
Il primo e l’otto di ottobre il tema del lavoro verrà declinato in forma di spettacolo teatrale all’interno di due fabbriche. Teatri per una sera diventeranno due aziende del distretto industriale di Civita Castellana, che ospiteranno i due appuntamenti del festival “Storie di lavoro”. Presso la Ceramica Flaminia si svolgerà lo spettacolo teatrale “Cinquanta!” il primo ottobre alle 21. Presso la ceramica Kerasan si terrà invece lo spettacolo “Pasticceri” l’otto ottobre alle ore 21,00.
“Il festival Storie di lavoro coniuga gli ambienti con i temi propri del mondo del lavoro – ha spiegato Elisa Maurizi per l’associazione 20 Chiavi – Siamo molto felici che quest’anno il festival sia potuto entrare nelle fabbriche con i due appuntamenti in programma per sabato primo e otto ottobre a cui invito tutti a partecipare”.
Il 14 ottobre sarà inaugurata la mostra “Duemila anni di produzioni ceramiche a Falerii”, a cura della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale. Alla mostra saranno esposti per la prima volta manufatti ceramici finora contenuti negli archivi del Forte Sangallo, che testimoniano la lunga storia della ceramica di Civita Castellana. La mostra sarà aperta dal 15 ottobre all’8 gennaio 2012.
“Al Forte Sangallo – ha spiegato la dottoressa Maria Anna De Lucia, direttrice del Museo Archeologico dell’Agro Falisco – viene organizzata una mostra in stretta collaborazione tra il Comune e la Soprintendenza sulle produzioni ceramiche antiche di Civita Castellana. Nella mostra si ripercorrono secoli di storia delle produzioni antiche dal VII al III secolo a.c. cercando di evidenziare non solo l’apporto artistico ma anche le capacità organizzativa e industriale delle botteghe falische, che riuscirono anche ad esportare su larga scala i loro prodotti. Si è cercato di armonizzare i contenuti della mostra e quelli del convegno del 15 ottobre esponendo alcuni reperti medievali e ricordando la scoperta di una fornace rinascimentale, temi che saranno specificamente affrontati proprio nel convegno”.
Il 14 ottobre alle 18,30 sarà invece inaugurata la Mostra di scultura dell’artista Gino Aleandri, a cura dell’associazione culturale Argilla, che resterà aperta dal 14 al 23 ottobre presso i locali appena ristrutturati delle Ex Carcerette, in via Vinciolino.
Sabato 15 ottobre è invece in programma una “Giornata di studio sulla storia della Ceramica a Civita Castellana e nell’Alto Lazio” dalle 9,00 alle 19,00 presso la sala conferenze della Curia Vescovile.
Domenica 16 ottobre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 sono previste diverse visite guidate alle mostre e alle botteghe artigiane a cura dell’associazione Argilla.
“L’associazione Argilla – ha affermato il presidente, Emanuaele Rossini – è formata da tante persone che vogliono valorizzare l’aspetto culturale e sociale di Civita Castellana. Spero che questi eventi che abbiamo organizzato, come la giornata di studi, la mostra di scultura e le visite guidate, siano promotori di tantissime altre iniziative culturali a Civita Castellana”.

