Riceviamo e pubblichiamo – “ Di recente ho assistito ad un intervento di pulizia d’alcune aree verdi da parte del gruppo Puliamo Viterbo, persone che capitanate dall’amico Pagnanelli stanno coraggiosamente ed in maniera encomiabile svolgendo un’azione che, a mio avviso, lancia veramente un bel segnale di civiltà.
Detto ciò, in rappresentanza di un movimento d’opinione che fa politica attiva, Futuro Tuscia, ritengo doveroso (considerando che nessuno lo ha fatto) rispondere alla domanda di uno dei volontari, il sig. Pierantoni, il quale tramite la testata giornalistica TusciaWeb chiede dove dobbiamo arrivare con questa situazione di degrado che attanaglia la nostra bella città.
Elementare, direbbe il famigerato dottor Watzon, vale a dire dove siamo già arrivati da tempo, ovvero al degrado imperante che è sotto gli occhi di tutti.
Non trascorre giorno dove un cittadino non manifesti sulla stampa il suo sdegno verso una condizione d’incuria ormai presente in maniera diffusa in tutti i quartieri della città, dal centro storico a Santa Barbara, dal Murialdo a Villanova per non citare Bagnaia, meraviglioso borgo in totale stato d’abbandono. Tra l’altro, considerando che le persone oneste le tasse le pagano fino all’ultimo euro, non mi sembra giusto che per sanare una mancanza gestionale dell’amministrazione comunale, alcune persone (anche anziane) debbano necessariamente trascorrere ore del proprio tempo libero improvvisandosi operatori ecologici.
Premesso ciò, benissimo l’iniziativa del gruppo Puliamo Viterbo, ripeto, ottimo il messaggio che si vuol dare, ma, non sarà certo il lavoro di pochi cittadini muniti solo di rastrello e buona volontà a sanare una situazione d’incuria generale di così vaste proporzioni.
Per cui, per tornare alla domanda del Sig. Pierantoni, a mio avviso il quesito che purtroppo necessariamente dobbiamo porci, non è a che punto di degrado si deve arrivare, in quanto la risposta già la conosciamo, ma, di chi è la responsabilità di questo scempio? Noi di Futuro Tuscia riteniamo che la politica tutta ed in particolare di chi ha oggi in mano la gestione amministrativa della città abbia la “colpa” di questa situazione di degrado non più tollerabile.
Probabilmente per avere qualche soluzione bisognerà inevitabilmente attendere le prossime elezioni amministrative che ci auguriamo offrano una classe dirigente di ben altro livello, nel frattempo, sperando di aver dato risposta al sig. Pierantoni, colgo l’occasione per inviare un caloroso grazie di cuore a tutti i volontari del gruppo Puliamo Viterbo”.
Paolo Caravello
Futuro Tuscia Viterbo