– A Roskilde, cittadina della Danimarca, di cui è stata capitale fino al xv secolo, si sono svolti i campionati di ciclismo paralimpico, dall’8 all’11 settembre.
357 gli atleti iscritti tra le varie specialità, 147 gli handbikers, di cui 8 italiani, guidati dal CT Mario Valentini.
Subito grandi gli Azzurri sin dal primo giorno: nella gara a cronometro sul podio Podestà, Zanardi e Cratassa.
Podestà, categoria H2, ferma la lancetta dell’orologio a 24’35”, a 1’04” dal vincitore, lo svizzero Jean Marc Berset. Nella categoria H4 si distingue l’azzurro Alex Zanardi che sigilla il suo argento, prima medaglia in un mondiale di handbike, a 25” dall’oro, andato allo statunitense Oscar Sanchez.
Ottima la prestazione di Mauro Cratassa, nella categoria H3, la più folta di atleti. Per l’azzurro della Vitersport Libertas il terzo gradino del podio: un bronzo conquistato con 27” di distacco dal francese Joel Jeannot, che vince l’iride in 23’14”.
Cratassa non è riuscito a salire sul podio della gara in linea di sabato 10, dove è arrivato quinto, ma primo fra gli italiani, con una volata entusiasmante in cui tutti i primi cinque atleti si sono distanziati della lunghezza di una ruota.
In crescendo, quindi la stagione dell’atleta viterbese, che a giugno, a Paternò, si era confermato campione italiano sia nella prove in linea che a cronometro e che per tutta la stagione ha fatto suoi i risultati di maggiore prestigio.

