![]() L'uomo accusato di aver ucciso il fratello |
![]() L'uomo arrestato per l'omicidio del fratello |
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– Lo stordimento dell’alcol. E la cieca gelosia di un uomo che credeva di essere stato tradito due volte. Dalla moglie e dal fratello (fotogallery: l’arresto * il luogo dell’omicidio).
Potrebbe essere questo il movente dell’omicidio avvenuto stanotte a Oriolo Romano. Il presunto assassino, Vasilica Goldum, un pastore romeno di 36 anni, avrebbe ucciso il fratello 35enne Mihai Goldum perché pensava che avesse avuto una relazione con sua moglie.
La vittima era appena tornata dalla Romania. E proprio durante il suo ultimo soggiorno nel suo paese avrebbe avuto una relazione con la moglie del fratello. O almeno così pensava il 36enne, che ieri sera, in preda all’alcol e impazzito dalla gelosia, ha finito il fratello con un fendente al petto.
L’arma del delitto sarebbe un coltello che Vasilica Goldum utilizzava per i suoi lavori di pastorizia.
I primi ad arrivare sul luogo del delitto sono stati i carabinieri di Oriolo Romano. Un intervento rapidissimo, segno della prontezza degli uomini dell’Arma. In pochi minuti ai militari della stazione locale si sono aggiunti gli uomini del nucleo investigativo e i militari della compagnia di Ronciglione. Con loro anche i vigili del fuoco e il pm Fabrizio Tucci.
Nelle prime ore del mattino Vasilica Goldum, arrestato con l’accusa di omicidio, è stato sentito dagli investigatori nella caserma viterbese di via De Lellis. Alle 11 è stato poi portato al carcere Mammagialla.
Ad aspettarlo, fuori dalla caserma, un altro fratello dei due, che dovrà essere sentito come testimone.





