![]() Settimio Melaragni |
![]() Daniela Nicoleta Hatmanu |
![]() Il pm Renzo Petroselli |
– E’ stato condannato a dieci anni e sette mesi di reclusione Settimio Melaragni.
La sentenza per l’immobiliarista accusato di omicidio volontario per aver ucciso la sua compagna nel 2008, è arrivata nel primo pomeriggio.
Il giudice del tribunale di Viterbo Franca Marinelli ha deciso dopo poco più di un’ora di camera di consiglio, al termine di una mattinata che ha visto alternarsi gli interventi conclusivi di accusa e difesa.
Nelle sue due ore di requisitoria, il pm Renzo Petroselli aveva chiesto sedici anni di reclusione, l’interdizione dai pubblici uffici, la libertà vigilata per tre anni, senza l’applicazione delle attenuanti generiche.
Il giudice ha accolto solo quella del risarcimento, versato da Melaragni a due parenti della vittima.
La difesa, rappresentata dall’avvocato di Melaragni Riziero Angeletti, aveva chiesto l’assoluzione puntando sulla legittima difesa putativa. La tesi, cioè, che l’immobiliarista fosse totalmente in preda al panico, la sera del 31 gennaio 2008, quando ha sparato tre colpi di pistola alla sua compagna Daniela Nicoleta Hatmanu, colpendola alla coscia e al torace e uccidendola all’istante.
Il deposito delle motivazioni avverrà entro i prossimi novanta giorni.
La difesa ha già annunciato il ricorso in appello.


