![]() Il sindaco Roberto Mancini |
![]() Domenico Chiavarino |
– Miniera d’oro, continua il processo.
Udienza lampo, quella di oggi pomeriggio al tribunale di Viterbo, per il processo che vede imputati per corruzione Roberto Mancini, sindaco di Civitella d’Agliano e l’imprenditore Domenico Chiavarino.
Tre in tutto le persone che sono state ascoltate. Accusa e difesa hanno fatto domande brevi e mirate. Il primo a rispondere a pm e avvocati è stato un dipendente regionale, che nell’ottobre del 2006, fece un sopralluogo nel cantiere in località Ontaneto, insieme agli uomini della forestale.
Dalla sua testimonianza è emerso come gli scavi fossero troppo ampi per una semplice bonifica agraria.
Dopo di lui sono stati sentiti due testimoni della difesa, entrambi operai, all’epoca, in servizio presso la ditta di Chiavarino. I due testi hanno riferito che il sindaco Mancini si recava spesso al cantiere.
Dopodiché il collegio dei giudici presieduto da Maurizio Pacioni a latere Eugenio Turco e Michele Romano ha rinviato la prossima udienza al 20 dicembre per l’ascolto dei testimoni della difesa di Mancini.

