![]() Il consigliere Andrea Marcosano |
Riceviamo e pubblichiamo – Nei giorni scorsi ho avuto modo di leggere un comunicato stampa a firma dell’amico Andrea Scaramuccia, segretario della federazione provinciale La Destra di Viterbo.
Il contenuto mi ha lasciato sbigottito e sorpreso, tanto da voler rileggere per tre volte e in maniera attenta le dichiarazioni riportate. Sbigottito per il tono catastrofistico con il quale descrive la nostra città, che definisce “la sesta provincia della Campania” “perché per le strade c’è immondizia e maleodore come già si è visto a Napoli nei mesi scorsi”. Di certo la città potrebbe essere più pulita e il desiderio di questa amministrazione è di avere una Viterbo splendente, non solo pulita.
Sarebbe opportuno, però, analizzare le cause che hanno determinato il mancato raggiungimento dell’obiettivo. L’inciviltà di taluni concittadini, unitamente alla società gestrice del servizio d’igiene pubblica, da tempo in liquidazione per il considerevole indebitamento accumulato negli anni passati, sono gli unici motivi che hanno generato una situazione in materia di igiene pubblica non proprio in linea con i risultati che questa amministrazione avrebbe voluto conseguire.
Tuttavia, a breve, verrà affidato il servizio a una azienda privata che sicuramente determinerà un repentino e positivo cambio di rotta. In merito alla questione sollevata sull’appalto di strada Ponte Sodo, vorrei ricordare ad Andrea Scaramuccia, già consigliere comunale della precedente consiliatura, che l’affidamento di un appalto pubblico è regolato da precise leggi in materia. L’amministrazione comunale ha lavorato su un vecchio progetto realizzato proprio durante la consiliatura in cui Andrea Scaramuccia era consigliere di maggioranza. L’attuale amministrazione ha proceduto a bandire una gara d’appalto ad evidenza pubblica con il relativo affidamento, dopo una sentenza del Consiglio di Stato, ad una impresa “purtroppo forestiera”.
Resto sorpreso quando Andrea Scaramuccia dichiara “giusto approfondire, gridare il nostro sdegno, avvertire la popolazione che c’è chi è di destra ma non è immischiato con i governanti”. Non mi sembra dello stesso pensiero Francesco Storace, fedele alleato del PdL. Ricordo ad Andrea Scaramuccia che dal 2004 al 2008 ha fatto anch’egli parte della maggioranza del consiglio comunale di Viterbo, quindi, per analogia, anch’egli “politicante” della nostra città.
Conosco da molti anni Andrea Scaramuccia e nutro nei suoi confronti una profonda stima sia sotto il profilo umano che politico. Proprio per questo resto meravigliato da tali dichiarazioni che hanno più un senso propagandistico (si starà forse preparando ad una sua nuova “scesa in campo”?) che di contributo politico per amore del territorio.
Andrea Marcosano
Consigliere comunale Pdl
