– Rapina e lesioni, arrestato 18enne.
I carabinieri del nucleo investigativo insieme a quelli del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Viterbo hanno eseguito nella serata di ieri l’arresto di un cittadino di nazionalità rumena di 18 anni, colpevole dei reati di rapina, lesioni aggravate e violenza privata in concorso con un suo connazionale.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, lo scorso 6 giugno, a Montesilvano (PE), il 18enne con la complicità di un suo connazionale, 19enne, dopo aver costretto una ragazza di 24 anni, sempre di nazionalità rumena, ad accompagnarli a bordo della sua utilitaria in un parcheggio, avrebbe tentato di incendiare a scopo estorsivo l’auto della ex del 19enne.
Poi i due avrebbero anche picchiato con violenza la 24enne, rapinandole due anelli in oro che la ragazza indossava, per fuggire, infine, riuscendo a far perdere le loro tracce.
Le indagini condotte dai carabinieri della compagnia di Montesilvano consentirono di identificare gli autori della rapina e di richiedere nei confronti dei due l’emissione di misure cautelari.
Il 9 settembre, il gip del Tribunale di Pescara ha emesso nei confronti del 18enne e del suo connazionale due ordinanze di custodia cautelare in carcere.
La compagnia dei carabinieri di Montesilvano ha subito arrestato uno dei due ragazzi, domiciliato in quel Comune, ma non è più riuscita a rintracciare il secondo uomo. I militari hanno quindi preso contatti con l’Arma di Viterbo poiché in passato il giovane aveva già vissuto nel capoluogo della Tuscia.
I carabinieri del comando provinciale di Viterbo, nella serata di ieri sono infine riusciti a localizzare il ragazzo e a bloccarlo in una via del centro, nei pressi del Sacrario.
L’arrestato, al quale è stato notificato l’arresto in carcere, è stato quindi portato nella casa circondariale di Viterbo a disposizione dell’autorità giudiziaria abruzzese.
