Riceviamo e pubblichiamo la lettera che il sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli, ha inviato agli studenti delle medie e delle superiori in vista dell’inizio dell’anno scolastico –
Care studentesse e cari studenti, sento lesigenza di rivolgermi a voi, all’inizio di questo anno scolastico, per dirvi poche cose, spero senza retorica.
La situazione che stiamo vivendo tutti è estremamente particolare. Ormai da molto tempo, accendendo la televisione o comprando un giornale, la parola usata in modo più ricorrente è crisi. Quella finanziaria, quella economica, quella sociale e politica, quella democratica . E così tanto tempo che non si parla daltro che la crisi ha assorbito ogni aspetto della nostra vita, anche inconsciamente.
In particolare per me, che amministro una città in difficoltà, la crisi è una presenza giornaliera che incombe su ogni cosa, su ogni discussione e scelta.
Ebbene è vero, lo sapete anche voi: è in atto una crisi grande, forse la più incisiva che il mondo occidentale ricordi e che va oltre le previsioni cicliche dei bravi economisti.
Ma fare della crisi la nostra dannazione è sbagliato ed è sbagliato, soprattutto, imporlo a voi che siete più giovani e avete il diritto (anzi il dovere) di vivere grandi speranze e grandi aspettative. Non è vero, invece, che il futuro sarà inevitabilmente cupo come tanti lo dipingono. Non è vero che il nostro paese e la nostra città sono destinati al declino.
A quelli della vostra generazione, come a quelli della mia, è dato un compito arduo, il più duro possibile: cambiare il proprio modo di pensare se stessi e la società in cui viviamo; modificare i rapporti con un altro mondo sino a ieri arretrato e oggi in ascesa, confrontandosi con esso e praticando una giusta integrazione culturale anzichè uno scontro sterile; ampliare i propri orizzonti e diventare protagonisti delle nostre vite calate in una realtà ormai globale.
Non dobbiamo aver paura di fare questi passi, né possiamo illuderci dietro la difesa inefficace di un mondo che sfugge. Tuttavia le parole ed i buoni intenti non bastano. Occorre essere coscienti, pronti e veloci.
E la scuola, solo la scuola, che può darvi questo patrimonio e gli strumenti indispensabili per il vostro e nostro futuro. E nella preparazione degli studenti la rivincita di tutti noi.
Anche se non ve ne rendete conto, anche se nessuno ve lo dice, anche se non sempre le Istituzioni sembrano capirlo, siete già voi i protagonisti del rilancio. Prepararsi per il domani attraverso lo studio è pertanto una duplice responsabilità: la prima verso Voi stessi, la seconda nei confronti della comunità in cui vivete. Non tralasciate mai, però, il divertimento, la gioia, lo scherzo intelligente. Non è il secchione triste che rivoluzionerà il mondo, ma la Vostra forza incontenibile di una gioventù brillante.
In bocca al lupo a tutti.
Gianluca Angelelli
Sindaco di Civita Castellana
