– Stroncato traffico di eroina.
Stroncato tra Pescia Romana, Montalto di Castro, Capalbio e Tuscania un traffico di eroina con ordinazioni anche su Facebook che, dalle prime ricostruzioni, sarebbe stata spacciata anche a minorenni.
Alle prime luci dell’alba sono state eseguite tre misure di custodia cautelare in carcere, nell’ambito dell’operazione “Global night”. La droga, secondo gli accertamenti, veniva assunta in forma di fumigazione, che consiste nello scaldare sostanze oppiacee con un accendino su un pezzo di carta stagnola ed inalarne i fumi, in modo da ottenere più in fretta effetti psicoattivi. Una modalità pericolosa perché darebbe la percezione di poter smettere facilmente, provocando in realtà effetti più devastanti.
Sul noto social network, i carabinieri sono risaliti a decine di ordinazioni, identificando i relativi assuntori tra cui minorenni.
L’indagine è partita dai carabinieri di Pescia Romana, guidati dal maresciallo Ferraro, che nel corso dei controlli, hanno accertato uno spaccio di alcuni grammi di eroina a un giovane del luogo, pagamento di cento euro. Per alcuni mesi, il ragazzo sarebbe stato controllato dai militari che, facendo ricorso anche a moderne tecnologie, avrebbero individuato un’organizzazione criminale dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti tra Pescia Romana e nei comuni limitrofi, accertando inoltre che l’eroina, la cocaina e l’hashish venivano presi nella capitale, quasi con cadenza giornaliera.
Nel corso delle attività di monitoraggio, i carabinieri avrebbero anche soccorso due ragazze minorenni, una di Capalbio e una di Montalto di Castro, che sarebbero andate in overdose da eroina. Le due giovani sarebbero state salvate dai medici dell’ospedale di Tarquinia grazie al provvidenziale intervento.
Dei tre prevenuti, uno è stato portato nel carcere di Civitavecchia, uno agli arresti domiciliari e il terzo sottoposto all’obbligo di dimora.
L’attività investigativa non è ancora conclusa e non si esclude che nei prossimi giorni possano esserci ulteriori sviluppi.
