– “Incontri Gentili”, rassegna culturale ideata dalla Provincia di Viterbo in collaborazione con Enel e Banca di Viterbo Credito Cooperativo, ospita nuovamente il quartetto di sassofoni “Tacet”.
Francesco Ciocca sax baritono, Francesco Pecorari sax tenore, Armando Beccaria sax contralto, Manuel Silvestri sax soprano, protagonisti del concerto “Musica nel tempo”, si esibiranno martedì 6 settembre alle ore 21 nel cortile di Palazzo Gentili in via Saffi. L’evento è organizzato dall’associazione culturale “Incontri Mediterranei”.
Il quartetto “Tacet” nasce nel 2007 su iniziativa del M° Francesco Ciocca con l’intento di divulgare la musica e far conoscere il sassofono attraverso i suoi repertori. Sconfinando nella diversità dei linguaggi musicali, il materiale eterogeneo dal quale il quartetto ricerca e propone percorsi musicali, intende avvicinare il pubblico a suggestivi e diversi panorami musicali.
Gli intenti e la musica del quartetto sono proiettati nella direzione dell’impegno e della perseveranza, verso l’ambizioso obiettivo di creare nel pubblico un interrogativo, un atteggiamento che sproni alla ricerca della diversità musicale quanto culturale.
Nell’estate del 2007 “Tacet” ha partecipato al corso di perfezionamento musicale nella manifestazione “Farnese Musica Estate”.
Nel 2009 ha frequentato lo stage di alto perfezionamento del Corso Internazionale “Sax in the world” tenutosi a Riccia (CB), collaborando con il M° Gianluca De Lena e perfezionandosi in un notevole repertorio di musica originale per quartetto di sassofoni e pianoforte di importanti compositori come P. Iturralde, A. Piazzolla, P. D’Rivera, L. Bacalov.
Oltre all’attività concertistica nei più importanti festival, il quartetto propone anche l’attività didattica con lezioni-concerto per le scuole primarie e secondarie.
“Tacet” è il silenzio, dimensione infinita e libera. Il silenzio non ha misura, non ha unità, non ha e non può seguire sistemi determinati.
Al silenzio è possibile contrapporsi esclusivamente con il tutto. L’infinito si contrappone al finito, il tutto alla musica, il silenzio al suono, come “Tacet” alla musica.