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Torre Alfina in festa

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La consegna del premio rosa d'oro

La consegna del premio Rosa d'oro

– Conclusa la manifestazione “Ponti nel Tempo”, la 251° festa in onore della Madonna del Santo Amore, che si è svolta a Torre Alfina, frazione del Comune di Acquapendente, dal 2 al 4 settembre.

Cittadini e turisti hanno partecipato agli eventi in programma nei tre giorni di festa, a partire dalla cerimonia di inaugurazione il venerdì con l’esibizione del quartetto d’archi Ethos nel primo movimento del Concerto “la Primavera” di Vivaldi, per proseguire con lo spettacolo “Andiamo a mietere il grano” che ha illustrato i veloci cambiamenti di vita e di costume che avvennero negli anni ‘60, attraverso le vicende di una famiglia di Torre Alfina.

“Ho provato una forte emozione – ha dichiarato Antonino Pietretti, presidente dell’associazione culturale Astorre – quando sono venuti a salutarmi Anna, Alberto, Fiora e Galiano, gli eredi del contadino di Castel Giorgio nella cui fattoria il compositore Carlo Rossi ha probabilmente trovato l’ispirazione per la scrittura del testo della canzone di Louiselle ‘Andiamo a mietere il grano’”.

Novità di quest’anno è stata l’istituzione del premio “La Rosa d’Oro”, assegnato a Lula Sarchioni per essersi distinta in questi anni nel suo lavoro di Music Supervisor per le colonne sonore dei film, contribuendo al successo di grandi pellicole come “La vita è bella” di Benigni.

A premiare la concittadina è stato Bruno Zambrini, musicista, compositore e produttore discografico, che è entrato nella storia della musica leggera italiana per aver scritto canzoni di grande successo come “Non son degno di te” (Gianni Morandi) e “La bambola” (Patty Pravo).

Come tutti gli anni, il clou della manifestazione si è registrato il sabato sera con il Corteo della Traslazione, la processione settecentesca che ha dato origine alla festa Mariana.

“Dopo tanto lavoro – continua Pietretti – vedere la piazza di Torre Alfina e viale Sant’Angelo piena di gente che passeggia, che si commuove al momento dell’arrivo della Madonna, oppure che applaude allo spettacolo pirotecnico che colora il cielo e le torri merlate del Castello, ripaga per l’impegno e gli sforzi compiuti da tutti per la riuscita della manifestazione”.

“Ancora una volta le associazioni di Torre Alfina dimostrano grande senso di appartenenza alla loro comunità – dichiara Maicco Pifferi, vicesindaco di Acquapendente – regalandole una rassegna particolarmente riuscita, vista la numerosa presenza di pubblico. Personalmente, mi sono molto emozionato partecipando alla processione della Traslazione, dove ho potuto percepire il grande attaccamento della popolazione e apprezzare l’intervento di Monsignor Dante Bernini Vescovo Emerito di Albano”.

L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione culturale Astorre insieme alla Pro Loco di Torre Alfina ed ai Festaroli Madonna del Santo Amore, con il contributo del Comune di Acquapendente, della Regione Lazio e della Provincia di Viterbo.


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