– Ufficio turistico del Comune, gara bandita e aggiudicata. Ma a palazzo dei Priori nessuno (o quasi) lo sa.
Perché il bando non è passato in commissione, dove di solito non subisce stravolgimenti, ma qualche indicazione arriva. E magari stavolta avrebbe potuto tornare utile, se è vero che la fase d’apertura delle offerte è stata piuttosto movimentata e c’è chi si dice pronto a presentare ricorso.
Sei tra agenzie di viaggi e operatori del settore hanno preso parte alla gara per un importo di oltre settantamila euro (su tre anni).
Cento i punti da assegnare. Settanta al massimo per il progetto, venti per il ribasso d’asta e dieci per la percentuale che il vincitore riconosce al Comune sulla vendita di oggetti e souvenir.
L’esito finale ha visto riconfermare la ditta uscente, la Promotuscia.
Ma non a tutti i conti tornano. In particolare al secondo arrivato. Se infatti nella parte progettuale erano quasi alla pari (68 punti a 64), la discussione è nata sul ribasso.
La seconda ha ribassato di dodicimila euro, prendendo il massimo, venti punti. La vincitrice ha calato solo di 1500 euro, aggiudicandosi dalla commissione 17 punti. Troppi per qualcuno dei presenti. Si tratta d’interpretare il bando, per altri.
E se la gara è stata assegnata, l’argomento non pare proprio chiuso.
L’altro giorno la protesta di alcuni turisti che si sono trovati nella settimana di Santa Rosa lo sportello chiuso di lunedì.
Scherzo del destino, tra le imprese escluse c’era anche chi nel progetto aveva inserito 200 ore l’anno in più d’apertura, da distribuire nei periodi più caldi.
