![]() L'assessore comunale Giovanni Bartoletti |
Riceviamo e pubblichiamo – Credo fortemente nel garantismo. Credo nella presunzione d’innocenza. Credo che con Berlusconi, la giustizia, abbia talvolta usato le marce ridotte.
Credo, ed ho partecipato personalmente a ogni udienza, che ci siano tanti, anzi troppi, buoni motivi di merito per mandare assolti gran parte degli indagati del processo Cev all’esito del giudizio di primo grado; comprese le posizioni più delicate.
Credo però, che a fronte di una decisione della magistratura, le istituzioni debbano adeguarsi di conseguenza, assumendosi le proprie responsabilità e i propri doveri di fronte ai cittadini che rappresentano.
Credo quindi, anzi ne sono certo, che il Comune abbia il dovere istituzionale di costituirsi parte civile all’udienza del processo Cev fissata per il prossimo 13 dicembre, che mi auguro di cuore finisca con l’assoluzione di tutti gli incolpati.
Si rischierebbe, in caso contrario, di alimentare ancor più quel diffuso senso di antipolitica che serpeggia tra i cittadini.
Tuscia Vola
Giovanni Bartoletti
