- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Cna Fita in stato di agitazione

Condividi la notizia:

Riceviamo e pubblichiamo – E’ imminente l’emanazione di un decreto del governo che, contro il parere della maggioranza delle associazioni di rappresentanza, cambia le regole per l’accesso alla professione di autotrasportatore.

Cna Fita non ci sta e proclama lo stato di agitazione della categoria: “Su una questione così delicata non scherziamo”.

Che cosa accade? In base al decreto, sarebbero esonerate dagli obblighi previsti dal regolamento europeo 1071/2009, quindi dalle prove per il conseguimento dell’attestato di capacità professionale, tutte le imprese monoveicolari con mezzi fino a 35 quintali. Non solo.

La capacità finanziaria di 9mila euro, che lo stesso regolamento fissa per tutte le aziende di autotrasporto, indipendentemente dalla portata dell’autoveicolo posseduto, varrebbe, in Italia, solo per coloro che esercitano l’attività con mezzi fino a 35 quintali, mentre a tutti gli altri sarebbe richiesto un onere di 50mila euro.

“E’ un provvedimento inaccettabile – affermano Fabiola Fabi e Bruno Caratelli, rispettivamente presidente e responsabile della Cna Fita della provincia di Viterbo – . Come abbiamo già detto al sottosegretario delegato a trattare con le associazioni del trasporto merci. Si continua a colpire un settore allo stremo, aggravando la situazione di disparità degli autotrasportatori italiani rispetto a quelli del resto dell’Europa e incentivando la frammentazione, con la conseguenza, gravissima, di una ulteriore perdita di competitività.

Ci chiediamo – aggiungono – cosa diranno gli imprenditori che, pur operando con mezzi di massa complessiva inferiore a 35 quintali, negli ultimi anni hanno partecipato ai corsi di preparazione e hanno sostenuto gli esami per ottenere l’idoneità professionale e mettersi così in regola con le norme in vigore. Il vaso è colmo”.


Condividi la notizia: