![]() Giuseppe Parroncini |
Riceviamo e pubblichiamo – In campagna elettorale ci hanno martellato con la storia della filiera tutta di centrodestra. Bel risultato: la Provincia se la prende con la Regione e la Regione se la prende col governo. Un capolavoro.
Quelle del presidente della Provincia di Viterbo e dell’assessore alla Cultura nei confronti della giunta Polverini sono affermazioni pesanti e gravissime, anche perché pronunciate da colleghi di partito. Ma hanno perfettamente ragione.
Vorrei però ricordare che quelli alla cultura sono solo gli ultimi di una serie di tagli: c’erano già stati quelli alla sanità, al reddito minimo garantito, alla ferrovia, ai parchi e alle aree protette, ai musei, ai lavori pubblici, ai centri storici e a tanti altri progetti ancora.
Oggi anche palazzo Gentili si accorge che il nostro giudizio negativo non era demagogico. La prima sforbiciata nello stesso campo per la verità c’era già stato lo scorso anno e purtroppo la cultura è solo un esempio di come la Regione Lazio stia strozzando territorio ed enti locali non solo col taglio dei fondi, ma anche definanziando i progetti e bloccando i pagamenti. La Tuscia è ricca di associazionismo e stanno uccidendo anche questo.
Ma il punto vero è un altro. Ieri la Regione ha attaccato il governo per il piano casa, pochi giorni fa scriveva ai Comuni dicendo di prendersela con Berlusconi per i tagli sul sociale. Ma oggi palazzo Gentili ribalta la situazione, dimostrando che devono prendersela anche con se stessi. Cose mai viste: la Provincia se la prende con la Regione, la Regione se la prende con il governo. E i cittadini?
Giuseppe Parroncini
Consigliere regionale Pd
