- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Er Pelliccia, il simbolo dello “sfascismo”

Condividi la notizia:

Fabrizio Filippi

– Er Pelliccia, il simbolo dello “sfascismo”.

Così lo definiscono in molti. E’ Fabrizio Filippi, il 24enne di Bassano Romano fermato dalla Digos capitolina per aver partecipato agli scontri di Roma.

Su di lui è già stata aperta una pagina Facebook. Tanti lo criticano, ma altrettanti tentano di giustificarlo. C’è chi si scaglia contro i moralisti e cerca di “difendere” i suoi gesti etichettando come buffoni quelli che pensano di risolvere i problemi sociali con le manifestazioni pacifiche. Ma c’è anche chi lo condanna pesantemente definendolo “un’idiota che non ha capito niente della vita”.

Quanto alla sua descrizione Filippi appare come un vero e proprio ragazzo di buona famiglia. Gioca a tennis, studia ed è iscritto al primo anno di Psicologia all’Università Marconi. Ha i riccioli biondi e la faccia angelica. Un aspetto del tutto diverso da quello di sabato quando è stato ritratto in una foto mentre lanciava un estintore contro le forze dell’ordine.

Per la sua cattura avrebbero collaborato anche i suoi genitori, due impiegati, che hanno fornito informazioni alla Digos di Roma.

Fabrizio Filippi, detto anche “Er Pelliccia” è stato riconosciuto dall’analisi delle numerose immagini e dai video che lo ritraevano mentre lanciava un estintore, a torso nudo, contro un agente. Secondo quanto si è appreso, il ragazzo era già conosciuto alle forze dell’ordine per le sue partecipazioni alle manifestazioni politiche.

Qualche giorno fa, il 6 ottobre, sul suo profilo di Facebook aveva citato Adolf Hitler scrivendo: “L’attività della cosiddetta stampa liberale è l’opera dei becchini del popolo. E non è il caso di parlare dei bugiardi fogli marxisti: per essi la bugia è una necessità vitale, come per il gatto i topi”.

Ora la sua passione politica o, comunque, il suo coinvolgimento nei fatti di Roma, Fabrizio la deve spiegare agli agenti della Digos ai quali pare che abbia dichiarato “Sono pentito ma non sono un black bloc. Probabilmente mi sono lasciato trascinare dagli avvenimenti”. Appena fermato avrebbe invece tentato di giustificarsi dicendo che voleva usare l’estintore per spegnere un incendio.


Condividi la notizia: