![]() Alvaro Ricci |
Riceviamo e pubblichiamo – Le società partecipate pesano ancora come un macigno sul bilancio comunale.
Non sono bastati gli oltre 10 milioni di euro che il Comune ha dovuto sborsare per i disavanzi accumulati dalla Robur, dalla Francigena e soprattutto dal Cev.
Oggi anno di grazia 2011 questa è la situazione: Cev perde circa 400mila euro. Robur presenta un deficit patrimoniale di liquidazione di oltre 2 milioni di euro dei quali 1,5 da porre a carico del bilancio comunale. Francigena. A maggio gli assessori Muroni e Bartoletti, gridavano al miracolo economico di questa società che ormai viaggiava tranquillamente verso il pareggio di bilancio e che anzi era destinata a far scuola su come si gestiscono le società partecipate.
La realtà purtroppo è un’altra.
Per quest’anno perde circa 120mila euro e ciò nonostante la riduzione, di circa 40mila euro, ai compensi del consiglio di amministrazione, decisione assunta, grazie ad una forte presa di posizione del gruppo del Pd, poi fatta propria dalla giunta e dal consiglio comunale.
Poi sull’efficienza del servizio del trasporto pubblico lasciamo ai cittadini viterbesi dare giudizi.
Insomma, pensate quanti soldi soldi veri, cash sono stati sottratti alla collettività per mantenere in piedi questi carrozzoni e a coprire le loro inefficienze.
Tanto per fare qualche esempio, si poteva: sostenere le famiglie che vivono a Viterbo ai limiti della soglia di povertà; realizzare appartamenti per eliminare o quasi il disagio abitativo; investire per rilanciare il centro storico e quindi l’economia cittadina.
Ed invece, tutti soldi andati in fumo per scelte politiche sbagliate e disastrose gestioni.
E’ vero che, il governo Berlusconi, sta massacrando i bilanci degli enti locali con i tagli ai trasferimenti, ma è anche altrettanto vero che il Comune di Viterbo ci sta mettendo molto del suo.
Alvaro Ricci
Vicecapogruppo Pd del Comune di Viterbo
