![]() Il presidente di Unindustria Viterbo, Domenico Merlani |
![]() Antonio Delli Iaconi |
– Iniziato il conto alla rovescia per il convegno di “Imprenditorialità e Sviluppo locale. Ritrovare la via della crescita”, organizzato da Unindustria-Confindustria Viterbo per giovedì 27 ottobre dalle 16 al Palazzo Farnese di Caprarola. L’incontro è articolato in modo da favorire la riflessione e il dibattito sui temi più scottanti per l’economia del territorio.
Dopo i saluti iniziali del sindaco di Caprarola Eugenio Stelliferi, i lavori saranno introdotti dal presidente di Unindustria Viterbo Domenico Merlani. A seguire Nadio Delai, presidente Ermeneia, lancerà le sue “Tre proposte per la crescita” che saranno approfondite attraverso due sessioni tematiche. La prima è intitolata “Più cultura industriale per Viterbo” che oltre a Merlani vedrà la partecipazione di Corrado Piazzalunga, responsabile Direzione Network Corporate Centro Sud di Unicredit, e Antonio Preiti, presidente Sociometrica. La seconda sessione è dedicata al “Un percorso di internazionalizzazione virtuosa”, in cui Mario Brutti dialogherà con Augusto Ciarrocchi, presidente della sezione Ceramica Unindustria, e Franco Manfredini, presidente Confindustria Ceramica.
Infine Luigi Capello presenterà Enlabs – Open Incubator & Acceleration (Roma-San Francisco), ovvero il progetto di incubatore per “Creare impresa a mezzo d’impresa”. Le conclusioni saranno affidate ad Aurelio Regina, presidente di Unindustria, con il compito di inquadrare i contenuti emersi in una dimensione regionale e nazionale.
“Voglio sottolineare – spiega Antonio Delli Iaconi, direttore di Confindustria Viterbo – che a questo convegno non parleremo di politica e nemmeno con i politici; non presenteremo liste della spesa o libri dei sogni, non ripartiremo da modelli di sviluppo o scenari strategici. Faremo parlare gli imprenditori di cose concrete che si possono fare, che gli imprenditori possono fare, che sono già state fatte da qualche parte e per le quali occorre magari l’aiuto e la collaborazione di altri imprenditori. Cose concrete che riguardano Viterbo, Civita Castellana, i giovani, contributi per ritrovare la via della crescita”.

