![]() La Defensor al lavoro |
– TermoCarispezia – Defensor Viterbo – 82 – 50
TermoCarispezia: Crudo 2 (0/2), Templari 21 (7/9,1/4), Scopigno 14 (5/8,0/2), Giacchè 7 (2/5,0/1), Costa 2 (1/3), De Pretto 2 (1/5), Bonafede 7 (3/7), Glaser 14 (5/10,1/2), Soli 9 (3/7,1/1), Sarti 4 (2/3,0/1). All.Scanzani
Defensor Viterbo: Gasbarri n.e., Scoscia (0/2,0/1), Boi 8 (4/10), Yordanova 14 (5/10,1/4), Piozzi (0/3), Baiocco n.e., Romagnoli, Spirito 16 (4/9,2/7), Richter 10 (5/10,0/1), Serafini 2 (0/1). All. Scaramuccia.
Arbitri: Battista di Reggello (Fi), Rossetti di Pisa.
Note: Tiri liberi La Spezia 15/17, Defensor 5/7.
Rimbalzi La Spezia 40 (Bonafede e Glaser 7), Defensor 38 (Boi 9).
Parziali primo quarto 15-16, secondo quarto 39-24, terzo quarto 59-34. Uscite per 5 falli Crudo (La Spezia) e Richter (Defensor)
Al cospetto della capolista Termocarispe La Spezia, sicuramente una delle squadre più forti del girone, la Defensor cede nettamente nel punteggio ma dopo essersela giocata per molti minuti nel terzo turno del campionato nazionale di serie A2 femminile.
Ancora prive di Scimitani, oltre che di Narcisi e, in extremis, della giovane Badini, le gialloblù iniziano bene l’incontro, affidandosi in particolare alle buone iniziative di Richter e Yordanova che mettono in difficoltà la difesa di coach Scanzani. Con buone percentuali al tiro e una difesa che tiene bene anche sul piano fisico, la Defensor riesce addirittura ad andare al primo riposo in vantaggio, seppur di un solo punto, ma nella seconda frazione inizia ad emergere la differenza di livello tra le due squadre e soprattutto le rotazioni ridotte non consentono a coach Carlo Scaramuccia di mantenere sempre alta l’intensità difensiva.
La squadra gialloblù fa anche fatica ad attaccare il canestro avversario, mettendo insieme appena otto punti contro i 24 realizzati dalle liguri che, quindi, tornano negli spogliatoi con un tranquillo +15.
Il tecnico viterbese è costretto a spremere molto il suo quintetto che totalizza almeno trenta minuti con tutte le giocatrici, mentre nelle fila delle padrone di casa nessuna atleta gioca meno di dieci minuti e nessuna più di trenta; alla lunga la fatica si fa sentire e la Defensor accumula un divario notevole, tanto che già alla fine della terza frazione il match è praticamente in archivio.
Da segnalare per la compagine viterbese l’ottima prestazione di Lorenza Spirito, autrice di 16 punti con tante iniziative interessanti in attacco; brave anche Richter e Boi che hanno dovuto duellare contro un reparto lunghe avversario di prim’ordine.
Sabato prossimo la Defensor se la vedrà al PalaMalè contro la Solar Energy Battipaglia della ex Martina Rejchova.
