Riceviamo e pubblichiamo – Due anni di distanza dalla modifica del testo unico sulla sicurezza, che aveva introdotto l’obbligo di dotarsi di un sistema finalizzato alla qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi, registrato attraverso un meccanismo di punteggio.
L’accordo per la patente a punti in edilizia è stato raggiunto da Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil nazionali, e associazioni datoriali, Ance, Ancpl legacoop, Federlavoro confcooperative, Aniem Confapi, Claai edilizia, Psl Agci, dopo un anno di discussione.
Un anno lungo e di intenso lavoro, che ha coinvolto tutti e che purtroppo non ha visto la firma di alcune associazioni datoriali, come la Anaepa Cgia, Cna Costruzioni e Casartigiani.
Ora attendiamo che il governo valuti quanto fatto finora, per poter dare il via ad una prima fase di sperimentazione.
Questo accordo rappresenta un importante traguardo per il sindacato che da anni tenta di veder definita una procedura per la qualificazione delle imprese con riferimento alla tutela della salute e sicurezza sul lavoro, e limitatamente al lavoro istruttorio all’interno del comitato istituito presso il ministero del lavoro, ci sembra che si stiano facendo significativi passi in avanti.
Francesco Palese
Segretario proviciale Feneal Uil