![]() Ervin Di Maulo, il 29enne arrestato |
![]() Di Maulo all'uscita dalla questura |
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![]() Il capo della Digos Monia Morelli |
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– Picchiati con la cintura, un arresto e tre denunce.
Si è conclusa così l’indagine sulla rissa avvenuta i primi di ottobre a via San Lorenzo ai danni di due giovani viterbesi. A finire in manette è Ervin Di Maulo, 29enne noto alle forze dell’ordine per episodi analoghi (* video * fotocronaca). Denunciati, invece, G.P.G., M.G. e P.L., perché minorenni.
Il 29enne orbiterebbe nell’area di estrema destra. Tifoso e membro di Questione di stile, il movimento ultras della Viterbese, sarebbe anche sottoposto a Daspo.
“I fatti che hanno portato all’arresto – racconta il capo della Digos, Monia Morelli – risalgono al primo ottobre. Due giovani viterbesi sulla ventina sarebbero stati presi di mira in via San Lorenzo da un gruppo di quattro ragazzi che avrebbero iniziato a picchiarli con la fibbia della cintura, minacciandoli di morte.
Sul posto sono intervenute le volanti della polizia. Solo dopo siamo subentrati anche noi”.
Partono subito le indagini. “Grazie ad alcune testimonianze e ad individuazioni fotografiche – conclude – abbiamo identificato il gruppo e sono scattate le denunce. Per il 29enne, inoltre, è stata richiesta la custodia cautelare in carcere.
In giornata, il gip Franca Marinelli ha accolto la misura. Il giovane si trova ora a Mammagialla e dovrà rispondere di concorso in lesioni aggravate e minacce”.
A scatenare la rissa, secondo gli investigatori, sarebbero stati futili motivi, anche se non si esclude il movente politico.







