Riceviamo e pubblichiamo – A seguito di ordinanza del sindaco Primieri numero 68 la piscina di Orte, un tempo eccellenza dell’intera provincia, è stata chiusa.
Apprendiamo dalla stampa che il sindaco ha incontrato i legali della cooperativa che gestiva il servizio e ci preme svolgere alcune considerazioni.
Sei lavoratori prestano servizio all’interno della struttura stessa e rischiano pertanto di perdere il lavoro. Ciò che a noi preme sono essenzialmente due cose.
La prima è che al di là del nominativo o dello status giuridico di chi gestirà l’impianto, il sindaco pretenda che il nuovo gestore si faccia carico dei sei lavoratori che sino ad oggi vi hanno prestato servizio. La seconda è che si riprenda immediatamente la funzionalità della piscina restituendola così all’utenza.
Giuseppe Picchiarelli
Gianrenato Nori