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Primo corso Blsd al liceo di Nepi

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Riceviamo e pubblichiamo – Oggi presso il Liceo di Nepi si è svolto il primo corso Blsd rivolto al personale scolastico: la notizia è degna di essere divulgata poiché è la prima volta nella provincia di Viterbo una scuola ha ricevuto una formazione di questo tipo.

Blsd o Primo soccorso con defibrillazione è il corso che ognuno dovrebbe fare per essere in grado di intervenire entro massimo 5/8 minuti in soccorso di una vittima di arresto cardiaco in attesa dei soccorsi specializzati.

Una legge del 2001 infatti consente anche a personale non sanitario di prestare soccorso con un massaggio cardiaco ed un defibrillatore , al fine di ridurre quanto più possibile il numero di morti che solo in Italia ogni anno è di circa 70mila persone.

La professoressa Arigoni, vicepreside del liceo in questione, dopo aver partecipato al convegno “Nepi mira al cuore” organizzato da Dovimed lo scorso maggio con il patrocinio del Comune di Nepi per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tragico evento, ha chiesto alla Cri nella persona dell’istruttrice Rita Emili di organizzare la giornata al fine di far conseguire a colleghi e collaboratori l’attestato di esecutore di Blsd.

La dottoressa Emili ha così formato 14 persone, tra cui anche qualche studente dell’ultimo anno, che da oggi saranno in grado di intervenire in caso di arresto cardiaco e, se sarà anche reso disponibile un defibrillatore, la scuola potrà essere a tutti gli effetti considerata “cardioprotetta”.

Ci auguriamo che la diffusione di questa notizia faccia si che tutte le scuole, e non solo, prendano ad esempio il modello di Nepi, paese che presto grazie alla donazione di 5 defibrillatori sarà considerato altrettanto “cardioprotetto” come il suo liceo.

La Cri è disponibile a fornire a chi ne facesse richiesta la debita formazione. La diffusione di defibrillatori semiautomatici esterni (Dae) obbligatori in tutti i luoghi pubblici ci consentirà di ridurre il numero di morti per arresto cardiaco.

Grata fin d’ora per voler pubblicare e dare risalto a questa notizia, vi saluto cordialmente.

Donatella Vinotti
Dovimed


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