![]() Federico Grattarola |
Riceviamo e pubblichiamo – Qualunque sarà l’esito di questa triste telenovela, la Politica in quanto tale ne uscirà sconfitta. E con essa l’idea stessa di una politica alta ed altra che si esercita esclusivamente per il bene collettivo.
E’ difficile, in questi giorni tormentati, dare un senso a tutto quello che sta accadendo.
E’ come se una sorta di sistema schizofrenico abbia prevaricato il buon senso che dovrebbe essere il filo conduttore di un percorso responsabile.
Ma come possiamo esigere responsabilità da chi sembra disinteressarsi completamente del destino di queste terre? Come possiamo non constatare, con una certa amarezza, che questa maggioranza è lontana anni luce dalle esigenze dei cittadini e combatte in solitario una battaglia scomposta e volta soltanto a garantire se stessa? E’ una situazione mortificante, veramente deprimente, e tutto questo lo dico senza quella vena polemica che sarebbe sicuramente legittima e propria in questo contesto.
E’ pur vero che oramai ci siamo abituati. A più riprese questa maggioranza ha attraversato fasi altalenanti e incerte ma poi, sempre, l’esercizio del potere come fine a se stesso ha fatto il resto.
Anche stavolta, forse, andrà a finire così ma intanto, a fronte di una politica che si allontana giorno dopo giorno dai problemi reali della gente, cresce vertiginosamente la condizione di difficoltà in cui si dibattono le famiglie, crescono i problemi irrisolti che stanno tutti lì in attesa che la mediocrità degli amministratori lasci finalmente lo spazio ai buoni propositi.
A noi, lo ribadisco un’altra volta, piacerebbe che all’atteggiamento avverso la politica si rispondesse con fatti tangibili, cominciando per esempio a discutere in modo costruttivo di quale fine faranno i lavoratori precari dell’ente, della situazione delle strade provinciali, della Talete e dei temi ambientali in genere, delle scuole.
Invece siamo costretti, ormai da tempo, ad assistere ad un teatrino avvilente e poco edificante che ci lascia increduli perché non riusciamo ad afferrare come si possa arrivare a tanto.
Non comprendiamo come si possa perseverare per mesi in una situazione di completo stallo anteponendo ai temi importanti, che attengono allo sviluppo e alle azioni da mettere in campo per cercare di uscire il prima possibile da questa crisi che non dà speranza e distrugge le aspettative, uno spettacolo veramente indegno e desolante.
Federico Grattarola
Capogruppo del Pd in consiglio provinciale
