Riceviamo e pubblichiamo – Il Comune di Orte è stato il terzultimo della provincia ad attivare la raccolta differenziata.
La scelta della raccolta differenziata è stata da noi fortemente auspicata per motivi ambientali e abbiamo deciso di attendere un po’ di tempo prima di esprimere eventuali critiche sulla sua gestione.
L’incremento di spesa del 50% (in parte pagato con l’aumento della Tarsu) poteva essere ritenuto un aggravio del bilancio comunale e una maggiore tassazione per i cittadini temporaneo e accettabile se avesse portato ad un servizio migliore.
Sono passati nove mesi e, anche in seguito a sollecitazioni di alcuni cittadini ortani, riteniamo opportuno entrare in argomento, per sollecitare la giunta ad andare oltre la legittima lamentela televisiva e intervenire.
Questo auspichiamo da una giunta che si è autodefinita “del fare”. Fare che molto spesso non coincide col fare bene.
Forse prima di partire, era opportuno garantire tempestivamente la funzionalità dell’isola ecologica di San Masseo, i cui lavori di risanamento si stanno svolgendo con lentezza e approssimazione.
Riteniamo insufficienti le due raccolte settimanali dell’umido. In altri comuni geograficamente non lontani si sta discutendo se ne sono sufficienti tre.
Tutto questo provoca disagi alla popolazione e un’immagine non gradevole offerta ai visitatori di Orte.
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