![]() I vasi, monili e monete recuperati |
– Scavi clandestini, trovati buccheri, terracotte, monili e monete.
I carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo di Viterbo, insieme ai colleghi del comando carabinieri tutela patrimonio culturale di Roma e di Marta, hanno eseguito numerose perquisizioni a Marta e Capodimonte, a seguito delle quali sono stati ritrovati e sequestrati numerosi reperti di notevole interesse archeologico. Per lo più, vasi in bucchero e terracotta, monili e monete risalenti al VI–VII secolo a.C..
Sono stati denunciati due tombaroli: un 62enne di Marta e un 52enne di Capodimonte, ritenuti responsabili di scavi clandestini e trafugamento e impossessamento di reperti archeologici.
Il materiale verrà inviato alla Soprintendenza per gli esami di competenza.
L’intervento dei militari del Nucleo investigativo del reparto operativo di Viterbo e del Reparto operativo del comando tutela patrimonio culturale di Roma rientra in specifici servizi anticrimine finalizzati a contrastare il fenomeno degli scavi clandestini nel Viterbese, disposti dal comandante provinciale dei carabinieri di Viterbo.
Alle operazioni ha partecipato anche il Reparto elicotteri dell’Arma di Pratica di Mare.
