![]() Rudy Guede |
– “Sono rimasto senza forze, non mi sentivo così nemmeno quando ho avuto la sentenza definitiva”.
Rudy Guede, il giovane ivoriano che sta scontando nel carcere di Viterbo 16 anni, grazie al rito abbreviato, per violenza sessuale e concorso in omicidio di Meredith Kercher, sfoga la sua rabbia dalla cella di Mammagialla.
Immediata la sua reazione alla sentenza pronunciata dalla Corte d’Assise d’appello di Perugia lo scorso 3 ottobre, che ha dichiarato innocenti i due imputati Amanda Knox e Raffaele Sollecito.
“Io vorrei sapere – dice Rudy – perché sono rimasto l’unico a pagare. Lo vorrei gridare ai miei avvocati, a tutti, al mondo intero. Loro sono stati ritenuti innocenti e io sono qui.
Sono davvero giù di corda – continua il giovane -. Ho paura del giudizio degli altri. Quello che vorrei di più è essere dimenticato. Loro ora sono a casa. Lei è una star e io sono l’unico che resta in carcere”.
Ieri, secondo alcune indiscrezioni, gli avvocati difensori di Rudy Guede avrebbero fatto visita al loro assistito nel carcere di Mammagialla.
