![]() Massimo Faccenda |
![]() Faccenda in sella alla sua bici |
– E’ stata eseguita stamattina l’autopsia su Massimo Faccenda, il ciclista 53enne morto ieri pomeriggio, dopo essere caduto con la bici da un dirupo.
L’esame autoptico è stato disposto dal pm Paola Conti, per cercare di far luce sulla dinamica della morte di Faccenda.
I primi riscontri degli inquirenti parlano chiaro: il ciclista è stato investito da un’auto pirata poco prima delle 14,30. Uno scontro che lo ha sbalzato dalla bici e fatto precipitare in fondo a un burrone alto più di sette metri.
Sul posto, il chilometro 49+200 della superstrada Viterbo-Orte, sono stati trovati rottami di auto ora al vaglio degli investigatori per gli accertamenti del caso.
A trovare Faccenda è stato un amico, ciclista anche lui, che si è trovato a passare per caso sul luogo dell’incidente pochi minuti dopo.
Ha sentito una voce flebile che chiedeva aiuto dal canneto in fondo al precipizio e ha chiamato immediatamente pompieri, 118 e carabinieri. Ma per il ciclista era già tardi: arrivato in condizioni disperate a Belcolle, è morto al pronto soccorso, poco dopo il trasporto in ospedale.

