![]() Il boss Francesco Tagliavia |
– Stragi di mafia, attesa per la sentenza su Tagliavia.
E’ prevista per questo pomeriggio la sentenza del processo al boss mafioso Francesco Tagliavia, detenuto a Mammagialla.
Tagliavia, che sta scontando numerosi ergastoli nel carcere viterbese, è accusato di aver organizzato la strage di via dei Gergofili, a Firenze, il 27 maggio 1993 e le altre stragi di mafia del ’93-’94.
Dopo le controrepliche dei pm, i giudici si sono ritirati in camera di consiglio intorno alle 10. La sentenza è attesa per il tardo pomeriggio.
Il tentativo dell’accusa, durante il dibattimento, è stato quello di dimostrare l’esistenza di una trattativa Stato-mafia. Per il boss, i magistrati fiorentini hanno chiesto l’ergastolo. La difesa, rappresentata dagli avvocati Antonio Turrisi e Luca Cianferoni, ha chiesto, invece, l’assoluzione con formula piena.
La strage in questione avvenne la notte del 27 maggio 1993. Un’autobomba esplose ai piedi della Torre dei Pulci, sede dell’Accademia dei Gergofili. Nel crollo, morirono cinque persone e 48 rimasero ferite.
Secondo accusa e parte civile, Tagliavia ebbe un ruolo chiave nell’organizzazione dell’attentato. Sarebbe stato lui a prodigarsi per cercare una base logistica in Toscana. A inchiodare il boss, sempre secondo i legali di parte civile, le dichiarazioni di alcuni testimoni-chiave, tra cui Gaspare Spatuzza, che ritengono che sia stato Tagliavia a mettere a disposizione uomini di fiducia per macinare l’esplosivo e finanziare le varie trasferte.
