– Domani, mercoledì 5 ottobre, dalle 10 alle 18, nelle vie del centro cittadino, il Comune di Viterbo ospita “Raccolta 10 Più”, tappa dell’educational tour promosso da Conai – Consorzio nazionale imballaggi e dal ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, in collaborazione con Anci, Associazione nazionale dei Comuni Italiani.
Il tour ha l’obiettivo di informare i cittadini su come fare la raccolta differenziata degli imballaggi in modo corretto, diventando così protagonisti di un migliore riciclo.
Una buona raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio (acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, vetro), infatti, oltre al beneficio ambientale, permette ai Comuni di accedere ai corrispettivi previsti dall’accordo Anci-Conai: nel 2010, per esempio, nella provincia di Viterbo i rifiuti di imballaggio conferiti al sistema consortile Conai sono stati 11.071 tonnellate rispetto alle 10.568 del 2009 con un incremento del 4,8%.
Ogni cittadino ha raccolto quindi circa 53,4 kg di imballaggi e i corrispettivi riconosciuti dal sistema consortile sono stati di 809.929 euro.
Secondo una stima di Conai, un comune di 100mila abitanti, con una raccolta differenziata complessiva intorno al 45%, può arrivare a ricevere corrispettivi pari a circa 1 milione di euro per la raccolta degli imballaggi in prima fascia di qualità, ovvero quattro volte tanto l’importo che percepirebbe se la raccolta degli stessi fosse in terza fascia.
“Con ‘Raccolta 10+’ – commenta Roberto De Santis, presidente Conai – ci impegniamo quest’anno a raggiungere tutti i cittadini italiani per instaurare un dialogo diretto e spiegare come, grazie a un piccolo impegno quotidiano finalizzato al miglioramento della qualità della raccolta, sia possibile migliorare il riciclo degli imballaggi e, al contempo, permettere al proprio Comune di ottenere benefici economici derivanti dai corrispettivi più elevati previsti dall’accordo Anci-Conai. Grazie alla collaborazione tra enti locali, cittadini e Sistema Consortile, nel 2010 l’Italia ha raggiunto i migliori risultati di sempre: il riciclo complessivo ha raggiunto il 64,6% dell’immesso al consumo e ormai il ricorso in discarica è sceso al 25%”.
Conai metterà dunque a disposizione di tutti i cittadini il “Decalogo della raccolta differenziata di qualità”: Alcune biciclette con il logo “Raccolta 10+” percorreranno le vie della città, distribuendo il Decalogo e invitando i cittadini a partecipare all’evento. Verrà inoltre distribuito un questionario sulle abitudini familiari in materia di raccolta differenziata, cui i cittadini saranno chiamati a rispondere.
L’educational tour, alla sua seconda edizione, coinvolge quest’anno tutta l’Italia toccando dal 4 al 29 ottobre i 20 capoluoghi di Regione, i 90 capoluoghi di Provincia e i Comuni italiani che hanno aderito alla manifestazione.
Sul sito si trova anche il concorso on line sul riciclo “Famiglia Dieci+”, che premierà la famiglia più virtuosa con la partecipazione ad una puntata di Domenica In durante il mese di novembre.
“Non è mai troppa l’attività di sensibilizzazione su un’importante tematica come quella ambientale. – dichiara il sindaco di Viterbo Giulio Marini – Viterbo da qualche mese sta portando avanti una difficile battaglia che sta dando indubbiamente buoni risultati. Ma ancora c’è da fare. La strada è ancora lunga.
Tutti i cittadini, nessuno escluso, devono dare il proprio contributo. Il Conai, attraverso iniziative come questa del 5 ottobre, contribuisce fortemente a diffondere la cultura di una raccolta differenziata di qualità, fondamentale per il rispetto dell’ambiente e soprattutto della città in cui ogni giorno viviamo”.
Conai
Conai è il consorzio privato senza fini di lucro costituito dai produttori e utilizzatori di imballaggi con la finalità di perseguire, in una logica di responsabilità condivisa fra cittadini, pubblica amministrazione, imprese, gli obiettivi di legge di recupero e riciclo dei materiali di imballaggio.
In più di dieci anni, ha garantito il recupero del 75% dei rifiuti di imballaggio immessi al consumo, di cui il 64,6% sono stati riciclati e la restante parte avviata a recupero energetico.