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Zanganella, il Comune spieghi come gestisce i soldi

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Riceviamo e pubblichiamo – La Giovane Italia di Civita Castellana ha seguito finora le vicende del centro commerciale “Zanganella” in religioso silenzio, ma quando è troppo è troppo. E’ doveroso per i nostri concittadini intervenire sulla questione del complesso artigianale di via Petrarca (denominato Zanganella) per fare luce sui fatti e mettere in risalto le grossolanità di questa amministrazione.

Il complesso Zanganella è stato concepito e realizzato per uso artigianale, ovvero possono allocarsi solo alcune attività quali meccanici, ristoranti, installatori/riparatori, per fare qualche esempio. Noi civitonici non siamo così ignoranti da non capire che variando la destinazione d’uso del complesso (da artigianale a commerciale) possono allocarsi tutte le altre categorie aumentando di conseguenza anche il valore effettivo del complesso. Ovviamente il Signor Zanganella, non lo biasimiamo, ha provato più volte nell’intento.

Fatta questa piccola premessa, siamo a riportare i fatti che sono accaduti ultimamente e che graveranno, come sempre, sulle tasche di noi civitonici.

Il sindaco Angelelli, nella sua cronistoria dell’immobile esposta nel consiglio comunale del 26 maggio 2010, ha dichiarato che la precedente amministrazione non si era occupata affatto della questione. Ovviamente sbagliando. Smemorato nell’occasione il consigliere Urbanetti (Pdl) a non far notare che la precedente amministrazione, di cui lui era vicesindaco, aveva certamente preso in mano la questione. Smemorato anche il nostro sindaco Angelelli, che non si ricorda proprio con quanta foga allora si oppose insieme all’attuale assessore al bilancio Paola Amicucci e con quanto ardore gridò alla speculazione.

Passano gli anni, Angelelli diviene sindaco e cosa accade? L’amministrazione approva il famigerato cambio di destinazione d’uso ai sensi della sanatoria edilizia L. 326/2003 e L.R. 12/2004.

L’incoerenza innanzitutto. E ancora, cosa che ci preme molto sottolineare, con la delibera del consiglio comunale n. 14 del 15 giugno 2011 viene autorizzato l’acquisto dalla Immobiliare Fontanelle s.r.l. di una superficie di 370,01 mq per un prezzo di 777mila euro (932.400 euro compresa Iva), all’interno del famigerato complesso, interamente finanziato con mutuo a carico del Comune.

Perchè noi giovani dobbiamo farci carico di un pluriennale mutuo comunale quando a circa 150 metri di distanza (via IV Giornate di Napoli) il Comune possiede locali di proprietà, i quali non richiedono ulteriori adeguamenti in materia urbanistica? Probabilmente il sindaco Angelelli ha vinto al “gratta e vinci” e non ce lo vuol far sapere, anzi: camuffa il tutto dicendo tutt’ora che questa amministrazione è in gravissime condizioni economiche.

In un periodo dove la crisi della ceramica sta decisamente rendendo dura la sopravvivenza della nostra comunità, dove tutte le istituzioni (tranne quella del nostro Comune) si adoperano per attuare programmi di risparmio e tagli anche drastici, Civita Castellana spende oltre 930mila euro per inutili locali? E non solo, proseguiamo: non vogliamo passare per quei disfattisti che vanno sempre contro l’amministrazione e al sindaco, ma questa volta non possiamo parlare del nostro assessore all’urbanistica Cerri come un grande intenditore di mercato edilizio, anche se questo è un vero e proprio controsenso, o forse no.

L’acquisto della farmacia comunale in questione è stato effettuato ad un prezzo di 2.100 euro al metreo quadrato, ben lontano dalle direttive delle quotazioni del mercato immobiliare determinate dall’Agenzia del territorio (OMI), che qualifica il valore da attribuire al bene oggetto di compravendita, in considerazione dell’ubicazione e dello stato conservativo dello stesso, in un massimo di 1.850 euro al metro quadrato. Facciamo inoltre notare che i locali acquistati non sono stati completati nelle finiture interne, e che negli stessi non è mai stata intrapresa alcuna attività commerciale, pertanto la richiesta di condono inoltrata doveva essere respinta, in quanto non conforme alla normativa in materia di condono edilizio.

Giovane Italia Civita Castellana


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