![]() Giuseppe Fraticelli, assessore alla cultura |
– Nell’ambito delle attività promosse da Palazzo Gentili per la valorizzazione del territorio della Tuscia, l’amministrazione provinciale organizza venerdì 4 novembre alle 11 nella sala regia di Palazzo dei Priori l’iniziativa dal titolo “Statuta”, a cura del laboratorio di restauro della Provincia di Viterbo, che, nell’anno delle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, vuole presentare il proprio contributo.
Questa iniziativa, promossa dal presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi, e dall’assessore alla Cultura, Giuseppe Fraticelli, vuole essere una non consueta lettura della storia attraverso gli interventi di restauro effettuati dal laboratorio: dagli archivi della struttura è, infatti, emerso che – negli oltre trent’anni di lavoro dalla sua fondazione – sono stati restaurati circa quaranta degli statuti storici (che vanno dal XV al XVIII secolo) raccolti nei registri territoriali ed ecclesiastici, i quali rivelano aspetti di vita comune in epoca tardomedievale, rinascimentale e premoderna.
“Il contributo del laboratorio – afferma l’assessore Giuseppe Fraticelli – mostra come l’intervento di restauro di dipinti, volumi e ceramiche, non tenda solo a mantenere in vita un oggetto o un bene, ma sia lo strumento grazie al quale il bene stesso conserva il suo contenuto significante da trasmettere negli anni a venire come fonte di conoscenza, di memoria e quindi di cultura e coscienza collettive”.
Insieme all’assessore Fraticelli, al convegno parteciperanno come relatori Luciano Osbat, docente di Archivistica generale alla facoltà di Conservazione dei beni culturali dell’Università degli studi della Tuscia e responsabile scientifico del Centro diocesano di documentazione, che presenterà un quadro storico derivante dagli statuti comunali e da quelli delle associazioni (arti, confraternite, compagnie) nel processo di centralizzazione dello Stato moderno;
Romualdo Luzi, storico viterbese noto per il suo contributo di studi sul territorio, che metterà a fuoco le tematiche riguardanti gli statuti emanati da Ottavio Farnese per il Ducato di Castro nel 1558 e le successive riedizioni che hanno accompagnato le popolazioni dell’ex Ducato fino all’Unità d’Italia;
Paola Sannucci, coordinatore tecnico del laboratorio di restauro della Provincia di Viterbo e funzionario restauratore della Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il polo museale della città di Roma, che presenterà gli oggetti nelle loro tipologie, illustrando brevemente anche le metodologie degli interventi e le problematiche e le suggestioni storico-materiche dei singoli reperti.
