![]() Rogo alla Union Printing, il giorno dopo |
![]() Le bobine ancora in fiamme |
![]() Quel che rimane del capannone |
(s.m.) – Non smette di bruciare il deposito della Union Printing, sulla Teverina (fotocronaca: ancora fiamme al deposito di carta – il deposito in fiamme* “nevica” carta * vigili del fuoco in azione video: ancora fiamme * vigili del fuoco in azione * “nevica” carta).
Un giorno dopo l’incendio, fiamme e fumo continuano a divorare quel che resta del capannone in via dei Fabbri.
I pompieri di Viterbo sono tornati sul posto stamattina. Due squadre sono tuttora al lavoro per monitorare la situazione.
Il fuoco, aiutato dal vento, resiste soprattutto sulle bobine: gigantesche torri di carta usate per la stampa con la rotativa e che il rogo di ieri pomeriggio ha annerito e ridotto in trucioli.
Fiocchi di carta bruciata sono piovuti, in serata, su mezza città, soprattutto nei vicini quartieri di Santa Barbara e Villanova.
Insieme ai pompieri, al deposito della Union Printing sono tornati anche gli agenti della squadra mobile per gli accertamenti di rito.
Si tratterà di fare una prima stima dei danni per capire cosa si è salvato e cosa è andato distrutto dalle fiamme. Ma soprattutto, compito di polizia e vigili del fuoco, sarà quello di risalire alla natura, dolosa o accidentale, dell’incendio, ancora incerta.


