![]() Luigia Melaragni |
![]() Angelo Pieri |
– “Sono drammatici i rischi che stiamo correndo. E’ di queste ore l’appello unitario del mondo imprenditoriale per un governo di emergenza nazionale. Devono essere messe al primo posto le misure per salvare l’Italia. Spetta, contemporaneamente, alle istituzioni locali concorrere a rimettere in moto l’economia e adottare finalmente efficaci politiche di contrasto alla crisi.
Sia chiaro un punto: se non ripartono le piccole imprese, non riparte il Paese”. Angelo Pieri e Luigia Melaragni, rispettivamente presidente e segretaria della Cna associazione provinciale di Viterbo, sono impegnati, in questi giorni, nella preparazione di una grande manifestazione regionale, “Le voci della crisi. Artigiani e piccoli imprenditori in piazza”.
L’appuntamento è stato fissato, d’accordo con le altre Cna del Lazio, per lunedì 21 novembre, alle ore 10, a Roma, in piazza Farnese. In apertura dell’evento, gli imprenditori getteranno in una grande urna le chiavi delle attività, per riconsegnarle simbolicamente alle istituzioni. Nei gazebo che saranno allestiti, si raccoglieranno storie e testimonianze della crisi, insomma “si darà voce -spiegano Pieri e Melaragni- al disagio di chi è alle prese, ogni giorno, con mille grandi difficoltà. Abbiamo scelto la piazza perché la misura è colma e c’è bisogno di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sul ruolo fondamentale dell’imprenditoria diffusa nell’economia regionale”.
Secondo la Cna, molti Enti si preoccupano soprattutto di salvare i loro bilanci. La Regione Lazio, per esempio, ha bloccato, nel mese di settembre, i pagamenti ai fornitori. Sale, intanto, la pressione fiscale, l’accesso al credito si fa ogni giorno più difficile, la burocrazia è soffocante. E i progetti di sviluppo sono bloccati.
“E’ evidente – dicono il presidente e la segretaria – che dobbiamo far sentire le voci della crisi. Responsabilmente, però, presentiamo anche proposte concrete, indicate nei manifesti per l’Italia e per il Lazio, che invitiamo a sottoscrivere presso le nostre sedi.
Chiediamo alle istituzioni locali, in particolare, di definire subito politiche tese a ridurre la spesa pubblica, tagliando i costi della politica e razionalizzando i sistemi societari; a recuperare l’evasione sulla tassazione locale; ad avviare l’alienazione del patrimonio non produttivo e ad adottare misure di stimolo alla crescita utilizzando le risorse derivanti da questa operazione; a trovare soluzioni per superare i ritardi nei pagamenti alle imprese; a rilanciare la semplificazione amministrativa. E invitiamo la Regione a convocare immediatamente il tavolo interistituzionale sulla crisi”.
In vista del 21, è stato predisposto un fitto calendario di iniziative. “Stiamo organizzando incontri in diversi comuni; finora ne sono stati messi in agenda sedici. Domani pomeriggio si riunirà anche la nostra direzione provinciale. C’è una forte mobilitazione”, evidenziano Pieri e Melaragni.
Per favorire la partecipazione alla manifestazione, la Cna metterà a disposizione, gratuitamente, i pullman. Info e adesioni: numero verde 800-437744, telefono 0761.2291.

