Riceviamo e pubblichiamo – Che l’Italia sia un paese geologicamente giovane e instabile e che la speculazione edilizia selvaggia ne abbia ulteriormente aggravato la situazione lo sapevamo da tempo, ma che il clima del Mediterraneo si sia trasformato in una specie di clima tropicale è qualcosa che cominciamo ad apprendere ora.
Un clima più tropicale determina fenomeni meteorologici maggiori di quelli che normalmente si manifestano nelle aree geografiche più temperate. Pertanto piogge a carattere monsonico in un territorio geologicamente fragile vogliono dire disastri umani e ambientali sempre più drammatici.
Sui cambiamenti climatici in atto purtroppo non possiamo farci nulla, potevamo pensarci venti o trenta anni fa, ormai la macchina del clima impazzito su tutto il pianeta è partita e non si fermerà più. Possiamo, tuttavia, applicare regole di adattabilità alle mutate condizioni meteoclimatiche, prendendo tutte le dovute precauzioni per evitare in futuro altri morti. Vanno rivisti tutti i piani di assetto territoriale oggi in vigore, vanno modificate le regole per le concessioni edilizie, vanno rinaturalizzati tutti i percorsi dei torrenti e dei fiumi, ecc. ecc. – Tutto questo ed altro si discuterà a Viterbo il 14 dicembre prossimo, presso l’aula magna della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università della Tuscia.
Ad organizzare l’evento è Accademia Kronos insieme alla Sigea ( Società italiana geologi per l’ambiente). Collaborano all’evento climatologi dell’Enea, scienziati dell’Università della Tuscia, dell’ordine nazionale dei geologi e di Accademia Kronos.
Al momento sono questi i nominativi degli esperti e degli scienziati che interverranno nella giornata del 14 dicembre. Dall’Enea: il climatologo Vincenzo Ferrara e il Vincenzo Artale responsabile delle attività di modellistica climatica dell’Enea; da Accademia Kronos: l’ingegnere esperto di prevenzioni disastri tramite innovativi sistemi elettronici Giorgio Meroni e il professor Roberto Minervini esperto a livello europeo degli ecosistemi marini e della fauna ittica del Mediterraneo; dalla Sigea il presidente Giuseppe Gisotti, e dall’Ordine dei geologi della Liguria il vicepresidente Carlo Malgarotto e, infine, dall’Università della Tuscia gli scienziati Anna Maria Fausto e Riccardo Valentini.
I principali invitati ovviamente sono i sindaci dei comuni delle province di Roma, Terni e Viterbo. La partecipazione comunque è aperta a tutti i cittadini interessati al futuro climatico e geologico del nostro Paese.
Per informazioni e prenotazione per comunicazioni ed eventuali interventi: Accademia Kronos 0761.093080 ak@accademiakronos.it
Gabriele La Malfa
Ufficio Stampa di Accademia Kronos