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– Cocaina al bar, sospesa la licenza ai due proprietari.
I carabinieri della stazione di Vetralla, diretti dal maresciallo Ciardiello, hanno notificato ai due fratelli gestori di un noto bar di Cura di Vetralla, arrestati lo scorso settembre per detenzione ai fini di spaccio di cocaina, il decreto di sospensione per quindici giorni della licenza di somministrazione di alimenti e bevande emanato dalla Questura di Viterbo.
Due mesi fa i carabinieri, al termine di un’articolata attività investigativa, sorpresero con 10 grammi di cocaina all’esterno del bar di via Sant’Angelo uno dei due fratelli che lo gestiscono mentre rientrava da Roma a bordo della sua auto. Nella successiva fase dell’operazione i carabinieri perquisirono il bar sequestrando all’interno del bagno due bilancini di precisione e un piattino di vetro con i quali rispettivamente venivano pesate le dosi di cocaina e successivamente preparate le strisce offerte ai clienti.
In manette in quella circostanza finirono entrambi i fratelli gestori del bar per concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nei giorni scorsi, su proposta del comando dell’arma, la Questura ha emanato il decreto di sospensione della licenza per motivi di pubblica sicurezza, anche alla luce di quanto emerso durante l’udienza presso il Tribunale di Viterbo a seguito dell’arresto dei due fratelli gestori del bar, ovvero che quel bar era utilizzato come luogo per lo spaccio ed a volte anche per la successiva consumazione dello stupefacente venduto ai clienti.
