![]() Acquapendente |
– Il Comune di Acquapendente mette a disposizione contributi economici per i nuclei familiari in condizione di disagio.
Grazie all’applicazione della legge regionale numero 32 del 7 dicembre 2001 e alla deliberazione della giunta regionale numero 1177 del 23 dicembre 2005, i Comuni del distretto socio sanitario VT/1 possono realizzare interventi a favore della famiglia che consistono in sostegni economici, di importo non superiore a mille euro, da destinare ai nuclei familiari che versano in particolari condizioni di disagio socio-economico.
L’aiuto economico elargito dal Comune andrà a contribuire al pagamento delle utenze (acqua, energia elettrica, gas, rifiuti) relative all’abitazione principale di residenza e riferite all’anno 2010.
Possono partecipare all’assegnazione dei sostegni economici i soggetti appartenenti a nuclei familiari che soddisfano questi requisiti: residenza anagrafica nel Comune di Acquapendente; l’indicatore della situazione economica equivalente (Isee), riferito ai redditi del 2010, non deve superare i 5.992,62 euro.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 19 dicembre 2011. Le domande devono essere compilate su appositi moduli e corredate dalla dichiarazione Isee del 2010, dalla copia di un eventuale certificato di invalidità di un componente del nucleo familiare, dalla fotocopia non autenticata di un documento di riconoscimento del soggetto che sottoscrive la domanda, dalla copia delle ricevute di pagamento delle utenze per le quali si chiede il rimborso.
Per ritirare il modulo da compilare e per consegnare la domanda, rivolgersi all’ufficio Servizi sociali del Comune di Acquapendente dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e martedì e giovedì anche dalle 15 alle 18, telefono 0763/7309203.
Con tutte le domande presentate, sarà stilata una graduatoria in base alla quale il Comune assegnerà i contributi.
L’ufficio competente, inoltre, effettuerà idonei controlli, anche a campione, per verificare il possesso dei requisiti richiesti. Chi avrà presentato domande contenenti dichiarazioni non veritiere sarà escluso dal bando e potrà incorrere nell’applicazione di sanzioni penali previste dall’articolo 76 del D.P.R. 445/2000.
