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– Asc Etrusca – Vetralla 1928 – partita sospesa 36 st
Vetralla 1928: Tocchi, Barbarinelli, Fortunati, Brizzi, Bordino, Coppari, Capocchia (20st Bruno S.), Mabilia, Lanzalonga, Lepera(25st Penna), Puddu
A disposizione: Bruno F.
Allenatore: Zaccaro
Asd Etrusca: Mattioli, Fraudentali (10st Melaragni), Ercolani, Ceccacci, Rocchi O., Jan, Baldini, Catarcia, Bersaglia, De Angelis (20st Faina M.)
A disposizione: Pesci R., Pesci S., Rocchi M., Dominici, Bellocchio.
Allenatore: Corradini
Arbitro: Morano di Roma 2
Reti: 40 pt Puddi, rigore
Ammoniti: De Angelis, Jan, Lepera, Capocchia
Espulsi: Bersaglia, Ercolani, Di Pietro, Melaragni
Strana partita quella che va in scena a Capodimonte, per via di un arbitro che subisce un’improvviso “attacco di panico”.
L’Etrusca parte col botto, dopo 10 secondi, con Catarcia solo col portiere manda fuori. Al 1pt ancora Catarcia, ancora solo col portiere, si fa ipnotizzare. L’Etrusca dopo questa partenza sottovaluta l’avversario e al 16pt il Vetralla si rende pericoloso con una punizione deviata neutralizzata da Mattioli.
Riparte l’Etrusca che al 18pt potrebbe passare con una punizione che di poco capitan Rocchi non devia in rete. Ancora Etrusca al 29pt con Di Pietro che manda alta una girata da buona posizione. Al 40 pt alla prima sbavatura Etrusca il Vetralla vede concedersi un generoso rigore su intervento del portiere Mattioli che cerca di anticipare Puddu.
Lo stesso Puddu realizza il penality. Al 44pt l’incontro vede la svolta: Baldini riceve un ceffone da Lepera, l’arbitro sembra non vedere, ma Bersaglia cerca di fare giustizia spintonando lo stesso Lepera. Per l’arbitro è espulsione per Bersaglia e Lepera rimane in campo scaldando i nervi dei giocatori Etruschi.
L’Etrusca in 10 riprende il secondo tempo macinando gioco e occasioni, infatti Melaragni al 14st e al 23St si trova a concludere contro il portire , ma la prima viene neutralizzata da Tocchi e la seconda la spara fuori.
Nel frattempo la direzione arbitrale va in panne con Moreno, l’arbitro di giornata, che comincia a dare falli aumentando il nervosismo generale.
Al 32 st ne fa le spese Ercolani che per fermare Puddu si vede sventolare il secondo giallo. L’Etrusca rimane in 9 ma non finisce qui perchè dopo 3 minuti l’arbitro prima espelle Di Pietro, poi anche Melaragni, reo di avergli espresso il disappunto sulla situazione in maniera più che civile.
L’arbitro minaccia l’espulsione a chiunque si avvicini, si accende il caos e ci vuole tutta l’energia dei dirigenti Etruschi a calmare la situazione, e appena si riparte l’arbitro fischia la sospensione dell’incontro facendo infuriare anche gli avversari. Alla fine l’arbitro riesce a raggiungere gli spogliatoi con lo sconcerto generale.
