Riceviamo e pubblichiamo – Sabato 3 dicembre nella sala conferenze della Camera di Commercio di Viterbo, il sindacato Fials celebra il suo settimo congresso provinciale.
Un’assise che coincide con un momento particolarmente difficile per la sanità in generale, ma che assume caratteri di emergenza nella Regione Lazio e, soprattutto, nel territorio di Viterbo e Provincia.
Un congresso che, oltre ad assolvere a specifici impegni statutari, vuole anche registrare un evento formativo per tutti gli operatori sanitari, chiamati ad un aggiornamento professionale sul tema “Etica-deontologia e norme di una sanità in cambiamento”.
Particolare rilievo, comunque, sarà dato ad argomenti di spiccato interesse sindacale, come il blocco del contratto nazionale di lavoro e della contrattazione aziendale e la decadenza del comparto sanità nella realtà civile e sociale del Paese, temi, questi, di assoluta attualità, in un contesto che ha registrato vistose insufficienze nell’ambito dell’assistenza e in generale nei servizi sanitari.
La Fials, rende nota la decisione che al congresso non saranno presenti le autorità politiche e istituzionali e anche i vertici della Ausl, in quanto volutamente non invitati, come segno di protesta del sindacato che intende manifestare tutta la sua contrarietà al superficiale e dilatorio atteggiamento, assunto da questi, in ordine all’attuazione dei provvedimenti richiesti per migliorare la sanità nel suo complesso e dare maggiori garanzie al personale sanitario, con particolare riferimento agli operatori precari.
La Fials, auspica, inoltre, la presenza di tutti i cittadini che hanno sopportato penosi dettagli nel ricorrere alle prestazioni dei presidi e dei servizi erogati dalla Ausl di Viterbo, con l’intento di mettere insieme una serie di iniziative tese al ripristino di condizioni di assistenza sanitaria più umane ed efficaci.
Vittorio Ricci
Segretario provinciale Fials