![]() Il tribunale di Viterbo |
– Neonato con lesioni alla testa, genitori a giudizio per tentato omicidio.
Gli hanno scoperto fratture sospette al cranio quando aveva appena un mese di vita. Da quel momento i riflettori si sono accesi sui genitori, finiti sotto inchiesta per tentato omicidio.
Stamattina, l’inizio del processo al tribunale di Viterbo, davanti al collegio presieduto dal giudice Maurizio Pacioni (a latere Eugenio Turco e Rita Cialoni). Un’udienza interlocutoria e di pochi minuti. Servita solo per ammettere le prove e incardinare il procedimento.
Il piccolo nasce all’inizio del 2009 e accusa da subito problemi di salute: non mangia, non dorme, ha spesso convulsioni e tremori. Ma i primi controlli medici non rivelano nulla di preoccupante. La situazione si sblocca a marzo, quando, in preda all’ennesima convulsione, il padre lo porta a Belcolle per una nuova visita. Gli vengono diagnosticate delle fratture al cranio. Ma di come siano comparse, il padre non ne ha idea.
Il bimbo, che all’epoca aveva un mese e mezzo, viene portato al Bambin Gesù per dei controlli più approfonditi. I medici confermano la diagnosi dei colleghi di Belcolle. Ma fanno anche di più: inviano il referto alla Procura di Viterbo che, nella persona del pm Franco Pacifici, apre un fascicolo, a carico dei genitori. L’ipotesi di reato è tentato omicidio. Un’accusa pesante. Che per l’avvocato difensore della coppia, Franco Taurchini, non regge. Da qui, la richiesta di poter ascoltare, in aula, il professore Bernardo Fraioli, dirigente della cattedra di Neurochirurgia dell’Università di Roma Tor Vergata.
“Dalle sue analisi – ha spiegato in aula l’avvocato -, risulterebbe che l’incidente che ha causato al piccolo quelle fratture potrebbe essere risalente a pochissimo tempo dopo la nascita. Quando il bambino era ancora in ospedale”.
Sulla richiesta, il collegio si è riservato. Pm e parte civile hanno chiesto l’ammissione delle proprie liste di testimoni e, d’accordo con la difesa, la trascrizione delle intercettazioni. Prossima udienza, il 17 aprile 2012.
