![]() La presentazione in Comune |
– Un week end d’altri tempi quello che si prospetta nel quartiere san Pellegrino il 12 e il 13 novembre.
L’iniziativa, dal titolo L’estate di San Martino, sapori e odori del tempo medievale, grazie al Comitato Centro Storico e ai figuranti de La Contesa, offrirà alla città uno spaccato del lontano passato.
A illustrare il programma e la natura dell’evento sono stati questa mattina gli stessi organizzatori della manifestazione, Giancarlo Bruti, responsabile de La Contesa e Renato Petroselli, uno dei principali ideatori della due giorni nel quartiere medievale.
“La nostra manifestazione – ha spiegato Bruti – partirà sabato mattina con il coinvolgimento dei bambini delle scuole, la cui prima visita è prevista a san Pellegrino dalle 10 alle 11. In entrambi i giorni sono in programma una serie di appuntamenti.
Viterbesi, turisti e visitatori potranno ammirare la mostra di arredi medievali con banchi folcloristici, degustare dolci, caldarroste e vino novello e assistere alle nostre rappresentazioni rievocative di usi e costumi del XIII secolo. Tra queste rientrano l’investitura del cavaliere, la storia della castagna, l’accoglienza del pellegrino e la declamazione delle arti delle vestimenta, dello scalpellino, dell’alchemico e del cerusico. Il tutto in piazza san Pellegrino e piazza Cappella, mentre all’interno del Palazzo degli Alessandri è allestita dalla scorsa primavera la mostra permanente La Magione dei Templari.
Il nostro obiettivo – continua – attraverso queste nostre iniziative, è quello di far conoscere soprattutto alle nuove generazioni il nostro patrimonio storico. È vero, le pietre sono fredde, ma possono tornare a dare calore, soprattutto se accanto ci sono i viterbesi”.
Dello stesso avviso Renato Petroselli, che alle parole di Bruti ha aggiunto: “Le tinozze del vino, le caldarroste, l’olio appena fatto hanno degli odori inconfondibili e caratteristici, così come i sapori di alcuni prodotti e i suoni di alcune parole o espressioni. Attraverso questa manifestazione vogliamo fare in modo che la città torni a respirare tutto ciò”.
D’accordo con lo spirito dell’iniziativa il sindaco Giulio Marini, intervenuto in conferenza, che ha aggiunto: “Alla nostra storia dobbiamo molto. Queste manifestazioni, a cui va tutto il mio consenso, non solo vanno a rispolverare, recuperare e far rivivere una delle pagine più importanti del nostro passato, ma servono da stimolo per nuove iniziative, sempre più preziose per far riemergere la nostra storia passata.
Ritengo infine – ha proseguito Marini – che certe iniziative possano essere utili per il turismo, un segmento importante per la nostra economia da incentivare anche attraverso dei veri e propri itinerari storici”.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Viterbo, vede la collaborazione dell’Osteria S. Pellegrino e Symposium Vini. Alla conferenza di questa mattina a Palazzo dei Priori sono intervenuti anche tre figuranti de La Contesa, attualmente impegnati a Palazzo degli Alessandri con la mostra La Magione dei Templari, l’evento che da aprile ad oggi ha contato circa diecimila visitatori.
