![]() Il sindaco di Vitorchiano Nicola Olivieri |
Riceviamo e pubblichiamo – Si apre la seduta con il lancio di carte e la chiara affermazione “Vitorchiano è un paese rurale”, apostrofato con astio e acredine. Questo l’esordio del consiglio comunale di ieri mattina, 26 novembre, firmato dal solito noto Massimiliano Baglioni. Tempestivo l’intervento dei vigili per riportare l’ordine in sala.
Il tutto, nonostante l’invito del presidente del consiglio a moderare i toni e smetterla di fare una politica incentrata sugli infruttuosi personalismi.
Prima la diatriba che ha innescato la rabbia del consigliere Baglioni, che da alcuni mesi sta mettendo in atto una campagna denigratoria nei confronti della maggioranza, degli impiegati comunali e dei cittadini privati.
Se fino a poco meno di sei mesi fa Vitorchiano appariva un paese normale e ordinato, oggi ci ritroviamo a dover subire l’atteggiamento di questo signore che ogni giorno cerca di danneggiare l’immagine di Vitorchiano e dei vitorchianesi.
Si votano i punti all’ordine del giorno tra cui l’intitolazione al campo di calcio agli indimenticabili Salvatore e Roberto Ielmoni, che tanto si sono spesi per l’associazione sportiva, come ricorda il toccante intervento dell’assessore Bagnato. Intervento fuori luogo del consigliere Fabbri che, dopo le spiegazioni del consigliere Cruciani sulla volontà dell’amministrazione di siglare una convenzione con la società sportiva, torna indietro nel tempo a quando la precedente società non riusciva nemmeno a garantire le docce calde ai bambini, con cui lo stesso collaborava costantemente. Come dire, la vittoria ha mille padri e la sconfitta è orfana.
Per proseguire con l’approvazione della zona Peep che consentirà lo sviluppo dell’edilizia popolare, tra gli interventi aggressivi della minoranza. Un astio oltre ogni comprensibile dialogo e dibattito politico.
L’apice viene raggiunto quando il capogruppo di maggioranza Scorzoso esprime una puntuale ed esaustiva disamina sulle accuse rivolte alla stessa e all’impresa di famiglia, invitando i tre consiglieri a vergognarsi. La loro smodata reazione ha spinto l’assessore Babbini a chiedere loro di moderare i termini.
L’assessore Cecala illustra le modalità attraverso cui sarà gestito il servizio dei rifiuti solidi urbani e la minoranza quasi tace, sembrerebbe non interessata a queste tematiche.
Prosegue il consiglio con l’intervento dell’assessore Ragni che illustra il contenuto dell’assestamento di bilancio e i debiti fuori bilancio riconosciuti dall’amministrazione e anche qui la minoranza quasi tace, chissà perché…
L’unico argomento valido di conversazione sembrerebbe il depuratore che i paladini della politica segnalano solo ora, quando l’attuale amministrazione ha già provveduto a scrivere agli organi competenti per ottenere le risorse utili al ripristino dello stesso.
L’atto più grave viene rivolto alla segretaria comunale, inseguita da Baglioni che, tallonandola, le urlava contro. Una situazione gravissima e inverosimile, quella che si sta verificando al Comune di Vitorchiano.
Il dialogo e il confronto politico non possono e devono ridursi all’aggressione pubblica.
L’amministrazione comunale di Vitorchiano
