![]() Luigia Melaragni, segretaria provinciale Cna |
– Dopo mesi di stallo, a pochi giorni dal voto favorevole del Senato, è arrivato ieri il sì della Camera allo Statuto delle Imprese. “E’ un fatto politicamente rilevante, un segnale di fiducia, soprattutto, a tanti piccoli imprenditori che vivono mille difficoltà”, è il commento di Luigia Melaragni, segretaria della Cna associazione provinciale di Viterbo.
“Lo Statuto, scritto con il contributo delle associazioni di rappresentanza, rappresenta una importante cornice di principi e di indirizzi, perché contiene il riconoscimento del valore strategico dell’imprenditoria diffusa nel tessuto economico. Adesso, come è stato ribadito da Rete Imprese Italia, la legge deve trovare il supporto delle misure necessarie a superare la crisi – dice Melaragni -. Bisogna ridare fiato a questo Paese.
Non possiamo permetterci il lusso di stare ancora fermi, perché rischiamo di bruciare tutto ciò che è stato costruito anche dai nostri imprenditori con grandi sacrifici”.
Lo Statuto delle Imprese, che recepisce lo Small Business Act, interviene in materie importanti, come la semplificazione burocratica, la trasparenza negli appalti e nei bandi sugli incentivi, il contrasto ai ritardi di pagamento.
“E’ un punto di riferimento per costruire un contesto finalmente favorevole alla micro e piccola impresa”, conclude la segretaria provinciale della Cna.
